Appello al sindaco Servalli dai cittadini di Pregiato: “Basta con gli schiamazzi!”

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Riceviamo e pubblichiamo

Lettera aperta al Sindaco di Cava de’ Tirreni

Una giornata qualunque nella nostra civilissima ed elegante cittadina.

Poche note per scandire il ritmo assordante dell’estate appena passata, delle stagioni passate e di quelle che verranno.

Pregiato, via Aniello Salsano,1, ore 7.30  di un qualunque giorno d’estate, cominciano ad arrivare i primi bambini accolti da festanti animatori che, di lì a poco, dando il meglio di sé , intratterranno decine di altri bambini.

Qualche minuto dopo, arrivano sedicenti “volontari” del  Servizio Foreste; per loro, nell’ex Circoscrizione di Pregiato (nonostante il disponibile e consistente patrimonio immobiliare comunale), sull’unico lato che dà direttamente su civili abitazioni, è stata allestita apposita foresteria con cucina, brande e televisione di ordinanza. I suddetti, già di buon ora, prendono a discutere, per un tempo che appare interminabile, in maniera animata e molto colorita (vedi valore eufemistico dell’aggettivo in Sabatini, Coletti).

La situazione si ripete all’ora prandiale e nelle ore postprandiali.

Impossibile riposare, leggere o sostare semplicemente in casa propria.

Torniamo ai pimpanti animatori che usano e abusano da sempre di microfoni e casse acustiche, superando, a nostro avviso, di gran lunga, quanto previsto in materia di decibel in zona residenziale.

Schiamazzi e urla accompagnano e scandiscono la mattinata, ogni loro comunicazione  è, inoltre, viziata da una tendostruttura che incupisce, senza filtro alcuno, ogni emissione sonora, ogni voce e ogni rumore.

Da considerare poi, che, lo spazio che oggi ospita la tendostruttura e che, ipotizziamo non essere stata concessa per eventi ed intrattenimenti coreutici e musicali, di fatto, pare essere stata sottratta all’uso originario di campo all’aperto per la scuola dell’infanzia, così come nello spirito dell’edilizia scolastica degli anni ‘70.

Dopo il fragore del giorno, segue quello della notte.

La Scuola  elementare San Nicola e l’ex Circoscrizione di Pregiato vivono in uno spazio aperto e fruibile a ogni ora del giorno e della notte; non c’è cancello, né barriera alcuna che ne limiti l’accesso, tantomeno telecamere  che riprendano i bivacchi a notte fonda sotto l’alto e  rimbombante porticato.

Dunque notti insonni attaccati al telefono ad elemosinare l’intervento delle forze dell’ordine.

E poi c’è la palestra “Mauro e Gino Avella”, sempre a pochi metri dalle suddette civili abitazione, da poco ristrutturata, quella che ospita le partite del campionato di serie C  di basket, quella che ogni primavera ospita un numero infinito di eventi musicali, con i decibel che, anche dopo la mezzanotte, arrivano alle stelle.

Nessun intervento sulle aperture e sulla possibilità di mitigare l’inquinamento acustico, nonostante i ripetuti esposti. Omissione grave e colpevole

N.B. negli appartamenti considerati vivono anche persone con patologie croniche certificate (condizione nota perché più volte dichiarata negli esposti  prodotti nel tempo all’indirizzo degli uffici di competenza dell’amministrazione comunale).

“C’è un’azione peggiore che quella di togliere il diritto di voto al cittadino, e consiste nel togliergli la voglia di votare” (Robert Sabatier)

Cittadini esasperati

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