Amalfi, tutto pronto per la XXIII edizione di “Amalfi Canta il Natale”

0
109

La XXIII edizione di “Amalfi Canta il Natale”, la rassegna dei cori polifonici, torna nello stupendo scenario della Cattedrale di Amalfi. Prenderà il via il 26 dicembre con l’esibizione di due corali: una salernitana e l’altra napoletana; anteprima delle serate del 29 e 30 dicembre, in cui si alterneranno il gospel, canti tradizionali… dei 15 cori provenienti dalla Campania e non solo.
L’esempio della “Sacra Famiglia” e “il dialogo interculturale” i temi di questa edizione. Infatti, Amalfi Canta il Natale si arricchisce del premio “Amalfi ed il Suo Apostolo, Ponte tra Oriente e Occidente“.
L’intento è di premiare uomini e donne di buona volontà che si prodigano nel costruire il dialogo e promuovere la fratellanza e la pace, in cui “Oriente e Occidente“, non rappresentano solo un ambito geografico, ma espressione tra “identità” per quanto “lontane“, dai legami possibili, proprio come un “Ponte” che talvolta unisce ciò che altrimenti sarebbe inevitabilmente diviso.

Un Ponte che da il senso dell’attraversare, dell’incontro e nell’identità cristiana lega questo progetto al Protoclito, il primo chiamato, l’Apostolo Andrea, che con prontezza da umile pescatore rispose alla chiamata nell’evangelizzare.  E poi l’esempio della “Sacra Famiglia” che evoca il senso dei valori: l’amore, la comprensione, il rispetto; sentimenti che con la sua semplicità li suscita ai pastori come, ai re magi i potenti della Terra.

In un difficile momento per le comunità mondiale, insomma, Amalfi senza dubbio per la sua millenaria Storia di interscambio soprattutto culturale, può rappresentare un Ponte, il crocevia tra Oriente ed Occidente nel tessere il dialogo, nel farsi promotrice di un’idea ecumenica e di intercultura, nell’avviare un cammino di confronto, che ponga sul tavolo della discussione i punti in comune tra i popoli, che già la Storia ci mette sotto gli occhi negli “influssi” in architettura, ed in tantissime pratiche commerciali e della vita quotidiana tramandate a noi proprio dall’interscambio con gli arabi tanto per citarne uno.

Il “Ponte tra Oriente ed Occidente“, intende avviare e proporre una prospettiva nuova in cui ciascuna cultura sia intesa come una realtà con la quale confrontarsi, non da antagonista,  una cultura che ha bisogno delle altre per costituirsi e svilupparsi, come in natura un albero ha bisogno delle radici per nascere e vivere.

Due i nominativi dei premiati che la commissione il 12 dicembre ha individuato: l’artista Giuseppe Ercolano e il gionalista Sigismondo Nastri.
Intanto vi invitiamo a seguirci e non mancare l’appuntamento con Amalfi Canta il Natale 2015.

Le tre serate della manifestazione saranno trasmesse in diretta streaming dal Centro Televisivo Cattedrale di Amalfi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.