Vai al contenuto

— Aggiornato alle

Pubblicità
Adv Pappalardo
Frammenti

Tregua fragile tra Usa e Iran

La pausa nel conflitto non scioglie le ambiguità politiche e strategiche tra Washington e Teheran

Sospiro di sollievo nel mondo per la tregua tra Stati Uniti e Iran. La situazione resta però tutt’altro che chiara. L’intesa tra Washington e Teheran è infatti fragile e segnata da molte zone d’ombra. Le questioni che hanno alimentato il conflitto restano irrisolte, mentre tutto dipende ora dalla riapertura dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il regime iraniano sembra uscire politicamente rafforzato, nonostante le pesanti perdite subite sul piano militare. L’impressione è che Trump ha puntato sulla tregua perché gli obiettivi iniziali — dal cambio di regime alla resa politica dell’Iran — non sono stati raggiunti. La tregua, in altri termini, non è altro che un espediente per mascherare di fatto una sconfitta politica per gli Stati Uniti. A oggi, questo sembra il bilancio più credibile della guerra voluta da Trump: un’operazione confusa e pericolosa, guidata da un leader percepito assolutamente come poco affidabile e pasticcione.

Condividi

Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pubblicità
Cava Energia