Vai al contenuto

— Aggiornato alle

Pubblicità
Adv Pappalardo
Frammenti

Tragedia a scuola

Muore lo studente 18enne accoltellato all’istituto “Chiodo” della Spezia. Fermato un compagno 19enne, indagato per omicidio aggravato

Uno studente di 18 anni, Abanoub Youssef, è morto dopo essere stato accoltellato all’interno dell’istituto professionale “Domenico Chiodo” della Spezia. L’aggressione sarebbe nata da una lite per motivi sentimentali. Iniziata nei bagni della scuola e proseguita in un’aula. Qui l’omicida ha colpito il giovane all’addome con un coltello da cucina. Trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea e sottoposto a un intervento chirurgico, è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate. La polizia ha fermato un compagno di 19 anni, di origine marocchina, che viene interrogato in questura. Gli investigatori hanno raccolto testimonianze e recuperato l’arma. L’episodio ha sconvolto studenti, docenti e famiglie, lasciando la comunità scolastica sotto shock. In effetti, a restare basito è l’intero Paese. C’è troppa violenza tra i giovani. Purtroppo, sempre di più e non sempre spiegabile. Questa volta vede protagonisti due giovani di origine extracomunitaria. La vittima nata in Egitto, il presunto omicida di origine marocchina. In altri episodi, protagonisti negativi sono giovani italiani. Su questa violenza l’intera società deve interrogarsi. E soprattutto riflettere su quali azioni intraprendere per contrastare un fenomeno sempre più diffuso e inquietante.

Condividi

Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pubblicità
Cava Energia