Vai al contenuto

— Aggiornato alle

Pubblicità
Adv Pappalardo
Frammenti

Renzi, il nodo del riformismo

Alla Leopolda il leader di Italia Viva rilancia l’appello ai moderati europeisti di Forza Italia. Ma resta aperta la questione della sua collocazione politica e delle alleanze più coerenti con il suo progetto

Alla Leopolda, la convention fiorentina che da anni è il centro identitario di Italia Viva, Matteo Renzi ha rilanciato con forza il tema del rapporto tra riformismo ed europeismo. Ha rivolto un invito all’area moderata del centrodestra, soprattutto a Forza Italia. Ha sostenuto che per chi crede nell’integrazione europea diventa difficile restare in un partito che mostra segnali di distanza dall’idea di Europa. Renzi non è nuovo a iniziative del genere. Resta aperta, però, la domanda su cosa lo spinga a muoversi dentro un campo largo che include forze con cui il suo riformismo si scontra. Le posizioni della sinistra di Fratoianni e Bonelli sono lontane dalle sue. Peggio il rapporto con i pentastellati, che è ancora più complicato: Conte continua a considerarlo un avversario politico diretto. Per questo, molti osservatori ritengono più logico il percorso inverso. Ovvero, non attrarre moderati dal centrodestra, ma lavorare per una federazione con Forza Italia e con le altre forze liberali e centriste, così da rafforzarne il peso complessivo dentro la coalizione. In ogni caso, l’impressione è che il destino delle forze centriste sia, al momento, quello del vaso di terra cotta costretto a viaggiare in compagnia dei vasi di ferro.

Condividi

Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pubblicità
Cava Energia