Vai al contenuto

— Aggiornato alle

Pubblicità
eco-sider-srl
Frammenti

Anelli smart per tutti

Negli Stati Uniti prende forma l’idea di diffondere entro il 2030 gli anelli intelligenti che monitorano i parametri di salute. L’obiettivo è migliorare la prevenzione sanitaria, ma restano dubbi su privacy e gestione dei dati

Negli Stati Uniti cresce l’interesse per gli smart ring, piccoli dispositivi indossabili che monitorano costantemente parametri come battito cardiaco, temperatura e qualità del sonno. L’amministrazione di Donald Trump sostiene la diffusione su larga scala di questi strumenti entro il 2030. Tra i modelli più noti c’è l’Oura Ring, prodotto dalla società finlandese Oura Health, capace di raccogliere dati biometrici utili a prevenire malattie e ridurre i costi del sistema sanitario. L’iniziativa è appoggiata anche dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr.. Il progetto, però, solleva interrogativi tra cui quelli relativi alla tutela della privacy. Il rischio è quello di una sorta di sorveglianza di massa in ragione della grande quantità di dati sanitari raccolti. Un tema delicato, insomma. C’è, in altre parole, la necessità di conciliare utilità e sicurezza, evitando un uso distorto di uno strumento sanitario tecnologicamente all’avanguardia. L’ombra del “Grande Fratello” immaginato da Orwell appare oggi, purtroppo, sempre meno una fantasia e sempre più una realtà possibile.

Condividi

Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pubblicità
Cava Energia