Conti pubblici: entrate record e deficit in calo
Tra il 2022 e il 2025 lo Stato ha incassato di più: gettito fiscale a quota 614 miliardi di euro e disavanzo in diminuzione
I conti pubblici italiani mostrano segnali di miglioramento negli ultimi anni. Tra il 2022 e il 2025 le entrate dello Stato sono cresciute in modo significativo, raggiungendo livelli record e contribuendo a ridurre il disavanzo dei conti pubblici.
Secondo un’analisi del Centro studi di Unimpresa, le entrate complessive dello Stato sono salite fino a circa 708 miliardi di euro, con un aumento di circa il 12% rispetto al 2022. Parallelamente è cresciuto anche il gettito fiscale, che ha toccato la cifra record di oltre 614 miliardi di euro, segno di un forte incremento delle entrate tributarie.
L’aumento delle entrate ha contribuito anche a migliorare il quadro dei conti pubblici. Il disavanzo dello Stato si è ridotto fino a circa 137 miliardi di euro, segnalando un progressivo riequilibrio dei conti rispetto agli anni precedenti.
Secondo Unimpresa, questi dati indicano una fase di stabilizzazione delle finanze pubbliche italiane. Tuttavia, resta aperta la sfida della crescita economica e della sostenibilità del debito pubblico: per consolidare i risultati raggiunti sarà necessario continuare a sostenere imprese, occupazione e investimenti.
In sintesi, i numeri mostrano uno Stato che incassa di più e riduce il deficit, ma che deve trasformare questo miglioramento in sviluppo duraturo per l’economia reale. (fonte Unimpresa)







