scritto da Pasquale Petrillo - 03 Giugno 2026 08:53

Parata, duello Salis–Meloni

Le parole di Ilaria Salis contro la parata del 2 giugno accendono il confronto con la premier Meloni. Un dibattito legittimo, ma che solleva interrogativi sul ruolo istituzionale di chi interviene

foto Giovanni Armenante

In un’epoca segnata da riarmo e conflitti sempre più vicini, servirebbe — secondo l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis — il coraggio di una scelta controcorrente: abolire la parata militare del 2 giugno e restituire alla Festa della Repubblica il suo carattere civile e popolare. La premier Giorgia Meloni replica che la parata non celebra solo una ricorrenza istituzionale, ma l’identità nazionale, il senso dello Stato e il valore di chi lo difende. E aggiunge che disprezzare tutto questo da un ruolo istituzionale significa non comprendere la storia della Repubblica e i doveri verso di essa. Il botta e risposta ha segnato le celebrazioni del 2 giugno. L’opinione della Salis è legittima e parla al suo elettorato, ma quando Meloni sottolinea la responsabilità di chi ricopre incarichi pubblici coglie un punto: la deputata aveva tutto il diritto di esprimersi, ma forse ha scelto il momento meno opportuno.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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