scritto da Pasquale Petrillo - 05 Marzo 2026 08:52

Ottant’anni di voto

L’anniversario del primo voto femminile richiama i progressi compiuti e le disuguaglianze ancora presenti. La parità resta un diritto da rendere pienamente effettivo

foto Giovanni Armenante

Ottant’anni dopo il primo voto femminile del 1946, la piena cittadinanza politica delle donne resta un traguardo incompiuto. Nonostante i progressi, i Comuni guidati da sindache sono ancora pochi e la parità di genere continua a essere un obiettivo da consolidare. L’anniversario è stato al centro dell’incontro “1946-2026. Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant’anni”, a Roma, occasione per riflettere su conquiste e ritardi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato che la parità è un diritto, non una concessione, e che la vera libertà consiste nel potersi affermare senza meccanismi di favore, purché lo Stato garantisca condizioni eque e una competizione non “truccata”. Il cammino verso una società davvero meritocratica e inclusiva è ancora lontano dall’essere compiuto. In politica, per esempio, la presenza femminile ai vertici delle istituzioni resta limitata a tutti i livelli. Resta ancora molto cammino da fare. E anche le donne devono sentirsi legittimate a osare di più. Le quote rosa possono favorire l’accesso, ma non rappresentano certo la soluzione definitiva.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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