scritto da Francesco Angrisani - 24 Settembre 2026 08:03

Metano, in Senato il confronto sulle emissioni

Al centro del dibattito l'attuazione in Italia del regolamento europeo per ridurre le emissioni di metano

È confronto in Senato sull’attuazione in Italia del regolamento europeo 2024/1787, che introduce nuove misure per ridurre le emissioni di metano nel settore energetico. Le norme prevedono per gli operatori obblighi di monitoraggio, individuazione e riparazione delle perdite, oltre a specifici obblighi di comunicazione e limitazioni alle emissioni intenzionali.

A suscitare la protesta di WWF Italia, Legambiente e Greenpeace Italia è in particolare l’emendamento 4.1, presentato dai senatori Antonio Sigismondi e Salvatore Farolfi, di Fratelli d’Italia. Secondo le tre associazioni ambientaliste, la proposta potrebbe determinare un rinvio dell’applicazione effettiva di alcune disposizioni del regolamento europeo.

Il regolamento è già in vigore e diverse scadenze sono operative. Tra gli obblighi figurano il controllo delle emissioni fuggitive, la riparazione delle perdite e, dal febbraio 2026, il divieto delle pratiche ordinarie di venting e flaring, salvo le eccezioni previste dalla normativa.

Il disegno di legge in esame al Senato deve ora definire il quadro nazionale relativo ad autorità competenti, controlli e sanzioni, necessario per garantire l’applicazione delle norme europee.

Fonte: Greenreport – “Metano, gli ambientalisti uniti contro il blitz al Senato per fermare il regolamento UE sulle emissioni”

Cavese, dopo la maturità scientifica prosegue gli studi in Economia e Commercio, ma è il mondo del volontariato a segnare in modo decisivo il suo percorso umano. Fin dal 1980 si impegna nell’associazionismo ambientalista, muovendo i primi passi nel M.A.P.A.N. (Movimento Anticaccia Protezione Animali Natura), con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro la strage dei cuccioli di foca destinati all’industria delle pellicce. Il suo impegno civile si amplia con iniziative di respiro internazionale, tra cui la raccolta firme a sostegno della candidatura di Nelson Mandela al Premio Nobel per la Pace. Per quasi un decennio dedica tempo ed energie alla tutela dei cani abbandonati, collaborando con un ricovero situato tra Vietri sul Mare e Molina, occupandosi dell’assistenza agli animali e della sensibilizzazione sul tema del randagismo. Parallelamente porta avanti un percorso politico locale, diventando consigliere della Prima Circoscrizione di Cava de’ Tirreni nella Lista Verde Alternativa, con un’attenzione particolare alla tutela ambientale e alla partecipazione civica. La sua vocazione per uno stile di vita sostenibile si traduce anche in un progetto imprenditoriale: è cofondatore de L’Orto Biologico, negozio specializzato in alimenti biologici che da quasi quarant’anni promuove un’alimentazione sana, il consumo consapevole e il rispetto dell’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.