Metano, in Senato il confronto sulle emissioni
Al centro del dibattito l'attuazione in Italia del regolamento europeo per ridurre le emissioni di metano
È confronto in Senato sull’attuazione in Italia del regolamento europeo 2024/1787, che introduce nuove misure per ridurre le emissioni di metano nel settore energetico. Le norme prevedono per gli operatori obblighi di monitoraggio, individuazione e riparazione delle perdite, oltre a specifici obblighi di comunicazione e limitazioni alle emissioni intenzionali.
A suscitare la protesta di WWF Italia, Legambiente e Greenpeace Italia è in particolare l’emendamento 4.1, presentato dai senatori Antonio Sigismondi e Salvatore Farolfi, di Fratelli d’Italia. Secondo le tre associazioni ambientaliste, la proposta potrebbe determinare un rinvio dell’applicazione effettiva di alcune disposizioni del regolamento europeo.
Il regolamento è già in vigore e diverse scadenze sono operative. Tra gli obblighi figurano il controllo delle emissioni fuggitive, la riparazione delle perdite e, dal febbraio 2026, il divieto delle pratiche ordinarie di venting e flaring, salvo le eccezioni previste dalla normativa.
Il disegno di legge in esame al Senato deve ora definire il quadro nazionale relativo ad autorità competenti, controlli e sanzioni, necessario per garantire l’applicazione delle norme europee.





