L’Italia conquista l’autunno europeo: un turista su tre la sceglie per le vacanze
Prezzi più convenienti, clima mite e mete meno affollate spingono il Belpaese in cima alle preferenze dei viaggiatori europei. L’indagine Confturismo-Confcommercio conferma il valore strategico della destagionalizzazione
L’Italia si conferma tra le destinazioni più amate dagli europei anche lontano dall’alta stagione. Secondo i dati dell’indagine Confturismo-Confcommercio realizzata con SWG, il 28% dei turisti europei sceglie il Belpaese per le vacanze autunnali, una quota che colloca l’Italia al primo posto insieme alla Spagna e davanti a Grecia, Francia e Portogallo.
A rendere particolarmente attrattiva la destinazione Italia sono soprattutto i prezzi più accessibili rispetto ai mesi estivi, indicati dal 31% degli intervistati. Seguono il clima mite, apprezzato dal 29%, e il minore affollamento delle località turistiche, scelto dal 24% dei viaggiatori. Un ulteriore elemento di richiamo è rappresentato dalla possibilità di visitare città d’arte, musei e siti culturali con maggiore tranquillità, fattore indicato dal 21% del campione.
L’autunno offre inoltre un volto diverso del Paese: paesaggi e colori della stagione, atmosfere più autentiche e rilassate e, in molte zone, la possibilità di trascorrere ancora qualche giorno al mare. Aspetti che contribuiscono a rendere l’Italia una meta competitiva anche nei mesi successivi all’estate.
Tra i mercati europei, sono gli spagnoli a mostrare il maggiore interesse verso il nostro Paese, seguito da francesi e polacchi. I tedeschi, invece, guardano soprattutto alle località balneari e alle temperature ancora favorevoli per prolungare la stagione delle vacanze.
Per Confturismo-Confcommercio, questi dati confermano come la destagionalizzazione rappresenti una grande opportunità per il turismo nazionale. La crescente domanda di esperienze autentiche, di qualità e a costi sostenibili può contribuire a distribuire meglio i flussi turistici durante l’anno, valorizzando città d’arte, borghi, paesaggi e tradizioni enogastronomiche dell’intero territorio italiano. (fonte Confcommercio)






