Il governatore De Luca dà i tempi e i numeri della campagna vaccinale in Campania

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foto tratta dal profilo Fb

Nel consueto spazio settimanale in diretta il presidente della Campania ha comunicato i dati della campagna vaccinale: sono stati vaccinati ad oggi, con la prima dose 633.000 campani e con la seconda 211.000.

“Per quanto riguarda le categorie -ha spiegato De Luca- abbiamo completato la vaccinazione del personale ospedaliero e delle strutture sanitarie; per gli over ’80 abbiamo dato la prima dose al 73%: 122mila dosi e 63mila anziani anche ricevuto anche la seconda dose”.

“Per il mondo della scuola -ha continuato- prima dose a quasi tutto il personale, se non fosse intervenuta la vicenda di Astrazeneca, avremmo completato anche la seconda dose al 50%.
Abbiamo fatto verifica anche per la vaccinazione dei ragazzi over ’16 , per aprire anche le scuole, con l’unico siero consentito per questa età che è il Pfizer, ma vista la scarsa disponibilità di questo siero, deve essere utilizzato per il personale sanitario e categorie fragili, a cui dobbiamo salvare la vita. Appena ci dovesse essere disponibilità, procederemo prioritariamente con la vaccinazione di tutto il mondo della scuola. Faremo di tutto per aprire le scuole prima possibile, ma in condizioni di assoluta sicurezza, perchè anche in Campania c’è qualche ragazzo in terapia intensiva”.

“Per la vaccinazione delle Forze dell’ordine -ha affermato De Luca- siamo al 73%: con 20mila unità vaccinate, abbiamo avviato le somministrazioni per gli over’70 e pazienti fragili, quasi 2mila i vaccinati.

“La campagna vaccinale -ha poi chiarito De Luca- procederà in Campania con il completamento degli over’80 e pazienti fragili, a domicilio con l’aiuto dei medici di medicina generale. Per i pazienti fragili ci sono due sottocategorie:
1- persone con fragilità: malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale ,malattie autoimmuni ed epatiche, cerebrovascolari, malati oncologici, con sindrome di Down, cerebrovascolari, pazienti che hanno avuto trapianti, obesità gravi, immuno-deficienza da HIV: per questa categoria contiamo sull’aiuto dei medici di famiglia per le somministrazioni in tempi rapidi;
2- i pazienti con disabilità grave, rientranti nella Legge 104 nell’art 3 comma 3, cioè disabilità intellettiva, psichica, fisica :questi pazienti saranno vaccinati presso le strutture pubbliche.
Per entrambe le categorie si dovrà avere una corsia preferenziale dedicata, presso ogni ASL, ogni territorio, così da avere un primo capitolo separato per utilizzare i vaccini Pfizer o Moderna.
Poi si procederà con il completamento delle altre categorie: scuola, forze dell’ordine etc…”.

“L’orientamento, anche quello del governo -ha concluso- è di procedere per fasce di età, non divisioni per categorie che ha creato solo confusione,a partire quindi dagli ultrasettantenni, e poi tutti gli altri”.

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