Coronavirus, De Luca: “Da maggio obbligo dell’uso di mascherine”

0
1942
foto tratta da profilo Fb

Si sta ragionando sulla fase 2 dell’emergenza sanitaria, per una parziale riapertura della vita economica e sociale del Paese. Ma si potrà fare quando si avrà certezza che il contagio è stato contenuto ed è stato bloccato il percorso di crescita delle infezioni bloccato.

“Contiamo di arrivare a questo risultato tra fine aprile e inizio maggio – ha annunciato il governatore della Campania Vincenzo De Luca durante la diretta social – se manterremo comportamenti di grande responsabilità”. Sarà così possibile parlare della ripresa delle attività economiche.

De Luca ha parlato di una ripresa del settore dell’edilizia già alla fine del mese di aprile, così come le manutenzioni negli stabilimenti balneari poichè si lavora all’aperto e non c’è il problema di congestione del personale. Stessa cosa per le aziende che producono cibo preconfezionato da consegnare a domicilio.

Non si tornerà subito alla vita normale. Per uscire si dovranno indossare le mascherine. Il presidente De Luca ha precisato che anche in Campania, così come ora in Lombardia, da fine mese un’ordinanza renderà obbligatorio l’uso della mascherina. “Dalla prossima settimana cominceremo la distribuzione gratuita di mascherine alle farmacie, ai medici di famiglia, alle residenze sanitarie assistite, alla Caritas, ai Servizi Sociali dei Comuni. Stiamo pensado poi di metterle in vendita nei supermercati e nelle tabaccherie a prezzo dimezzato rispetto a quello di costo per evitare speculazioni”.

C’è il pericolo in questi giorni, ha ribadito il Governatore, di rientri dal nord verso la Campania. Ragion per cui verranno messi posti di blocco ai caselli e nelle stazioni ferroviarie. “Dobbiamo assolutamente impedire che ci venga portata un’onda di contagio. I controlli saranno rigorosi. Non è prevista la mobilità, chiunque sarà sorpreso fuori casa senza motivo sarà sanzionato. Dobbiamo seguire l’esempio di Papa Francesco in una piazza San Pietro deserta”.

Si comincia a vedere una piccola luce in fondo al tunnel. “Abbiamo dimostrato di essere una regione che cammina a testa alta e dobbiamo essere orgogliosi, con umiltà e sobrietà. Abbiamo bisogno tutti dell’aiuto degli altri, ma oggi possiamo camminare a testa alta. Non era scontato che vivessimo questa tragedia con rigore, serietà, anticipando decisioni prese dal Governo dieci giorni dopo. Se avessimo perduto il controllo della situazione nell’area più densamente popolata d’Europa, avremmo avuto una tragedia di proporzioni inimmaginabili. Abbiamo lavorato con serietà e abbiamo conquistato il rispetto delle persone perbene di questo Paese”.

“Saremo vicini a tutti e riusciremo ancora a presentarci in Italia come un modello di rigore e serietà. Vi chiedo di aiutarci ad aiutarvi con comportamenti responsabili. Stringiamo ancora i denti, ma credo di poter dire che cominiciamo a vedere una piccola luce in fondo al tunnel”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.