Per darsi un programma e obiettivi quinquennali bisogna prima ascoltare, e, secondo le regole della democrazia, stabilire le priorità che interessano alla comunità. È indubbio che oggi siano primari la conservazione del lavoro, le possibilità occupazionali, lo sviluppo locale delle imprese. Ma non si possono ignorare i terranei sfitti delle attività commerciali nel centro cittadino, l’instabilità e lo scoramento dei giovani, dei ceti produttivi e dei professionisti. Non può tacersi l’indispensabile necessità di un’innovazione
Pubblicato il 23/02/2025





