LIBRI & LIBRI Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente di Giacinta Cavagna di Gualdana
Il romanzo sarà presentato alle ore 18 di giovedì prossimo all'Holiday Inn di Cava de' Tirreni in occasione del secondo appuntamento della XVII edizione della Rassegna letteraria Premio Com&Te
Il romanzo della storica dell’arte Giacinta Cavagna di Gualdana mescola abilmente le vite dei personaggi a quelle di protagonisti storici realmente esistiti. Questo connubio da origine ad un libro che fa rivivere Milano dalla fine dell’ottocento fino agli anni ‘50, e in questi anni si dipana non solo la trasformazione di una città, e con essa dell’Italia, ma soprattutto la crescita della condizione femminile che attraverso tante attività silenziose e al contempo potenti iniziano a prendersi il proprio spazio, dalla sfera intima e familiare a quella del mondo del lavoro.
Attraverso la storia di Bice, Eleonora e Cristina, rispettivamente nonna, figlia e nipote assistiamo alla nascita, crescita e sviluppo del grande magazzino La Rinascente, in piazza Duomo a Milano. Quel ‘Milione di Scale’ inizia nel 1899 come realizzazione di un sogno dei fratelli Luigi e Ferdinando Bocconi, “Aux Villes d’Italie” italianizzato in “Alle città d’Italia – magazzini fratelli Bocconi”.
Si passa poi nel 1917 all’acquisizione da parte di Senatore Borlotti e alla definizione del nome iconico coniato per cinquemila lire dell’epoca da Gabriele D’Annunzio “La Rinascente”, nome semplice, chiaro, opportuno che ben rispecchia la rinascita dalle ceneri di incendi e della guerra. La Storia, con la S maiuscola, eventi straordinari e terribili, si intreccia alla vita quotidiana fatta di sofferenze, lutti, fame e tanti sogni realizzati attraverso il lavoro, il motto dei fratelli Bocconi “FERVET OPUS – ferve il lavoro” rappresenta la possibilità di essere libere e indipendenti e ‘le Ragazze della Rinascente’ attraverso la passione, la lotta, lo studio e l’impegno salgono e scendono le scale che portano alla loro realizzazione.
Sofia Celestino








