RADAR SWG, l’Italia tra paure, Europa e oro: il Paese chiede sicurezza e una Ue più forte
Dal 2 all’8 febbraio 2026 l’istituto SWG fotografa un’Italia inquieta sul fronte della criminalità, più fiduciosa nelle forze dell’ordine, divisa sull’Europa ma favorevole al “Federalismo Pragmatico”. Cresce l’interesse per l’oro come bene rifugio
L’ultima edizione di RADAR SWG (2–8 febbraio 2026) offre un quadro articolato dell’Italia contemporanea, sospesa tra timori crescenti, richieste di protezione e un rapporto ambivalente con l’Unione Europea. La ricerca, condotta su un campione rappresentativo di cittadini maggiorenni, analizza tre grandi aree: Europa, sicurezza e criminalità, percezione dell’oro come bene simbolico e finanziario.
Europa: bene la libera circolazione, male politica estera e difesa
Il giudizio degli italiani sull’esperienza complessiva dell’Unione Europea è sfaccettato. Molti riconoscono i risultati positivi raggiunti in alcuni ambiti:
- 66% valuta positivamente la libera circolazione di persone e merci (cit. “un’ampia parte dell’opinione pubblica italiana riconosce che l’Ue sia stata efficace sui fronti della libera circolazione”).
- Bene anche la difesa della democrazia (54%) e le politiche di coesione (45%).
Più critici invece i giudizi su:
- politica estera comune,
- politica industriale,
- difesa, dove prevalgono valutazioni negative o interlocutorie.
Nonostante ciò, emerge una richiesta chiara: un’Europa più forte e competitiva.
L’82% ritiene importante che l’Ue diventi una potenza tecnologica, l’81% una potenza industriale, mentre il 73% sostiene anche un rafforzamento sul piano militare, seppur con maggiori perplessità.
Sul piano istituzionale, la maggioranza degli italiani accetta l’idea di trasferire più poteri alla Commissione Europea, purché accompagnata da una sua riforma.
Significativo anche il dato sul Federalismo Pragmatico proposto da Mario Draghi:
- 1 italiano su 2 è favorevole,
- meno di 1 su 4 è contrario,
- consenso trasversale tra elettori di centrodestra e centrosinistra.
Sicurezza: paura diffusa, soprattutto tra giovani e donne
La sezione dedicata alla sicurezza restituisce un Paese attraversato da un forte senso di vulnerabilità. SWG parla di una “mappa della paura” che coinvolge tanto gli spazi urbani quanto il mondo digitale.
Tra i dati più rilevanti:
- 51% ritiene insicura una via cittadina durante una manifestazione (cit. “1 italiano su 2 percepisce come rischioso passeggiare in una via cittadina durante una manifestazione”).
- 48% considera insicure le stazioni ferroviarie.
- Le donne si sentono più esposte in quasi tutti i contesti.
Sul fronte della criminalità percepita, l’allarme è netto:
- 82% ritiene in aumento la violenza giovanile,
- 79% i reati informatici,
- 78% truffe e frodi,
- 68% femminicidi e crimini sessuali.
La paura colpisce soprattutto i giovani:
- oltre la metà dei 18-34enni ha temuto scippi o borseggi nell’ultimo mese,
- il 53% delle giovani donne ha avuto paura di subire un’aggressione sessuale.
In questo clima, cresce la fiducia nelle forze dell’ordine:
- 80% nei Carabinieri,
- 78% nella Polizia,
- 76% nella Guardia di Finanza.
Un aumento significativo rispetto al 2024.
L’oro: tra simbolo affettivo e bene rifugio
Il terzo capitolo della ricerca analizza il rapporto degli italiani con l’oro, in un momento in cui le quotazioni hanno raggiunto “nuovi record storici”.
L’oro resta un oggetto dal forte valore emotivo:
- 71% attribuisce ai propri gioielli un valore affettivo superiore a quello economico.
Ma cresce anche la dimensione pragmatica:
- 57% venderebbe i propri gioielli in cambio di un guadagno certo,
- 40% lo ha già fatto almeno una volta.
Sul fronte degli investimenti:
- 46% investe o investirebbe in oro,
- la Gen X preferisce l’oro fisico,
- la Gen Z guarda all’oro finanziario (ETF, ETC, azioni minerarie),
- i Millennials mostrano interesse per oro digitale e gioielleria d’investimento.
L’oro è percepito come:
- simbolo di ricchezza per il 63%,
- bene rifugio affidabile per il 77%.
Intenzioni di voto: FdI primo partito, PD stabile, M5S in calo
Il quadro politico aggiornato al 9 febbraio 2026 vede:
- Fratelli d’Italia al 30,1%,
- Partito Democratico al 22,2%,
- Movimento 5 Stelle all’11,7%,
- Forza Italia all’8,4%,
- Lega al 6,6%,
- AVS al 6,4%.
In calo la quota di chi non si esprime: 28% (-4 punti).
Un Paese che chiede protezione e chiarezza
La fotografia SWG mostra un’Italia che:
- vuole più sicurezza,
- cerca stabilità economica,
- chiede un’Europa più forte,
- si rifugia nei beni tradizionalmente considerati sicuri, come l’oro,
- mantiene una forte fiducia nelle istituzioni di difesa.
Un Paese che, pur attraversato da timori e incertezze, sembra orientarsi verso un bisogno crescente di ordine, protezione e pragmatismo politico.
Clicca qui per leggere la versione integrale e originale dell’indagine SWG Radar







