Vai al contenuto

— Aggiornato alle

Pubblicità
MGM
Opinioni

Il segnale c’è, ignorarlo è un errore: ridare voce agli elettori

Il referendum non riguardava la legge elettorale, ma il segnale politico è chiaro: i cittadini chiedono rappresentanza autentica, fine delle distorsioni e un sistema che restituisca loro il potere di scegliere davvero

Il segnale c’è, ignorarlo è un errore: ridare voce agli elettori

Il referendum non riguardava la legge elettorale. E sarebbe scorretto piegarne il significato a fini diversi. Ma ignorare il segnale politico che ne è emerso sarebbe ancora più grave.

Quando i cittadini tornano alle urne e lo fanno con convinzione, esprimono qualcosa che va oltre il quesito: chiedono rispetto, chiedono di contare, chiedono che la loro volontà non venga deformata.

È una domanda che attraversa tutte le istituzioni. E riguarda, inevitabilmente, anche la legge elettorale.

Pubblicità
Im.eco s.r.l.

Da troppo tempo si insiste su meccanismi che alterano la rappresentanza: premi di maggioranza abnormi che trasformano minoranze relative in maggioranze assolute; liste bloccate che espropriano gli elettori della scelta; candidature plurime costruite per garantire i soliti noti.

Non è semplificazione della democrazia. È la sua compressione.

E infatti cresce, nel Paese reale, un’insofferenza silenziosa ma sempre più diffusa. Un disagio che si manifesta ogni volta che i cittadini percepiscono che il loro voto conta meno di quanto dovrebbe.

Un Parlamento di nominati non è un Parlamento più stabile. È un Parlamento più debole, perché meno legittimato.

Per questo, chi oggi vuole riformare la legge elettorale ha una responsabilità che non può essere elusa: evitare scorciatoie, rinunciare a forzature, abbandonare l’idea che la governabilità possa essere costruita sacrificando la rappresentanza.

La stabilità non si impone. Si costruisce sulla fiducia.

E la fiducia nasce da una regola semplice: restituire ai cittadini il diritto di scegliere davvero.

È da qui che bisogna ripartire. Non per convenienza, ma per rispetto della democrazia.

Condividi

Foto di Guglielmo Scarlato

Guglielmo Scarlato

Guglielmo Scarlato, salernitano, avvocato cassazionista, deputato per tre legislature tra il 1983 ed il 1994. Studioso di diritto, è stato professore a contratto di Diritto Penale…

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pubblicità
Cava Energia