Scafati, traffico in tilt: Santocchio (FdI) chiede un nuovo piano parcheggi
Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia denuncia la sosta selvaggia e l’assenza di controlli: “Situazione fuori controllo, servono interventi urgenti”
La città di Scafati continua a fare i conti con una viabilità sempre più critica. Tra cantieri aperti, rallentamenti e soprattutto una sosta selvaggia ormai diffusa in diversi punti strategici, il traffico cittadino è spesso paralizzato. A lanciare l’allarme è il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Mario Santocchio, che raccoglie le segnalazioni di numerosi residenti esasperati.
«Stiamo ricevendo sempre più frequentemente segnalazioni di cittadini stanchi e preoccupati per la giungla viaria che è diventata Scafati», afferma Santocchio. Le zone più colpite, secondo il coordinatore, sono via Martiri d’Ungheria, via Alcide De Gasperi, corso Nazionale e piazza Vittorio Veneto, dove le auto parcheggiate in modo irregolare creano ingorghi continui e potenziali rischi per la sicurezza.
Santocchio chiarisce che il problema non riguarda le brevi soste, ma una mancanza strutturale di controllo e pianificazione. «Non vogliamo criminalizzare chi si ferma per pochi minuti. Il problema vero è la totale assenza di controlli e supervisione. Serve una presenza costante della Polizia Municipale e un’azione concreta da parte dell’amministrazione comunale».
Per il rappresentante di Fratelli d’Italia, la soluzione non è più rinviabile: occorre un nuovo piano parcheggi, moderno e calibrato sulle reali esigenze del territorio. «Scafati ha bisogno di una strategia funzionale e sostenibile, capace di migliorare la qualità della vita e la sicurezza stradale».
L’appello finale è rivolto direttamente all’amministrazione comunale e all’assessore alla Polizia Municipale: «Intervenire con urgenza è indispensabile. La viabilità non è un tema secondario, ma un servizio essenziale per cittadini, commercianti e visitatori».







