Cava, sul servizio di mensa scolastica Enrico Bastolla chiede chiarezza

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Enrico Bastolla, ex assessore comunale di Cava de’ Tirreni ritorna a parlare del servizio di mensa scolastica.  Con un comunicato stampa Bastolla esprime le sue rimostranze sui disservizi che, a suo parere, ci sarebbero stati in merito alla gestione del servizio da parte dell’Amministrazione comunale.

“La Gemapa, la società che gestisce il servizio di refezione scolastica –principia Bastolla nel comunicato – si è vista, con sommo piacere, attribuire la terza proroga, l’ultima con determina nr. 534 dell’11 ottobre scorso, con scadenza 22 dicembre. Cosa di irregolare? Tutto! In primis, il Comune è inadempiente per quanto concerne le procedure ordinarie di affidamento degli appalti pubblici, in quanto non si muove, adottando lo strumento anomalo delle “proroghe”, ad espletare la gara per il triennio 2017/2020”. “L’Anac – continua Bastolla –  ha ribadito con delibera nr. 384 del 17 aprile 2017, l’eccezionalità del ricorso alla proroga tecnica da parte di un Comune, massimo per 6 mesi. L’ANAC individua delle ristrette ipotesi di ammissione della proroga, non sicuramente per ritardi ingiustificati ed immotivati, che non rispondono a casi di inefficienza e di immobilismo, tipici della gestione Servalli. Pertanto, ancora una volta sono a prendere le difese di famiglie e nello stesso tempo di tutte le ditte che stanno aspettando l’esito della gara, portando alla luce le macroscopiche falle di una Giunta che è vittima, e non attrice, di simili errori, accentrando sul Primo cittadino deleghe che stentano a essere assegnate ad altri. Nello stesso tempo inoltrerò regolare denuncia all’ANAC per gli opportuni adempimenti e verifiche”.

Siamo andati a parlare con gli Uffici comunali di competenza per sapere se le cose stanno effettivamente come sostiene Enrico Bastolla in merito alla questione delle mense scolastiche. Ci è stato così riferito che per il prossimo martedì 18 dicembre è stata convocata la Commissione per la chiusura dell’offerta economica e si saprà qual è la ditta che fornirà il servizio per il prossimo triennio.

Per quanto concerne la determina n. 534, ci hanno spiegato, essa prevede una prosecuzione contrattuale, quindi non una prima proroga come ha affermato Bastolla. Ad essa sono seguite due proroghe: una di sei mesi e l’ultima di due mesi. Ciò in quanto ci sono state delle circostanze che lo hanno reso necessario, come il cambiamento del R.U.P. (responsabile unico del procedimento) in seguito all’avvicendamento tra la dirigente Assunta Medolla e il suo successore Romeo Nesi, ed è stato necessario provvedere agli adempimenti del caso.

Insomma, le rimostranze di Bastolla non sono affatto campate in aria, sebbene, per quello che abbiamo appurato, da parte del Comune si è fatto il possibile per portare a termine la nuova gara.

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