scritto da Redazione Ulisseonline - 30 Dicembre 2025 14:19

Cava de’ Tirreni, stop ai botti di Capodanno: ordinanza sindacale per la sicurezza e la tutela degli animali

Il Comune introduce il divieto assoluto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni tipo dal 31 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 su tutto il territorio comunale. Un provvedimento volto a prevenire incidenti e a proteggere cittadini e animali

Con l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e tutelare la salute degli animali, il sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli ha firmato l’Ordinanza n. 398 del 30 dicembre 2025 che dispone il divieto di sparo di petardi, scoppio di mortaretti, accensione di botti e utilizzo di artifici pirotecnici di qualsiasi genere e tipologia, compresi quelli ad effetto illuminante e di libera vendita.

Il provvedimento sarà in vigore dal 31 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 e interesserà l’intero territorio comunale. Il divieto si applica sia nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, sia in quelli privati qualora l’accensione dei materiali pirotecnici possa provocare ricadute o effetti pericolosi su spazi pubblici o accessibili alla collettività.

La decisione dell’Amministrazione comunale nasce dalla necessità di prevenire situazioni di rischio, soprattutto in un periodo dell’anno tradizionalmente caratterizzato da un uso massiccio di botti e fuochi d’artificio. Ogni anno, infatti, durante le festività di fine anno si registrano numerosi incidenti, ferimenti e danni a beni pubblici e privati, spesso causati dall’uso improprio o incauto di materiale pirotecnico.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela degli animali domestici e selvatici, che subiscono gravi conseguenze a causa dei forti rumori prodotti dai botti. Lo stress acustico può provocare stati di panico, disorientamento e, nei casi più gravi, incidenti o problemi di salute. L’ordinanza rappresenta dunque un segnale di sensibilità verso una problematica sempre più sentita dalla cittadinanza e dalle associazioni animaliste.

L’Amministrazione invita tutti i cittadini a rispettare il divieto, adottando comportamenti responsabili e alternativi per celebrare il Capodanno in maniera sicura e civile.

E’ scontato che questa ordinanza sindacale sarà purtroppo largamente disattesa.

Tuttavia, il messaggio che il Comune intende lanciare è chiaro: festeggiare sì, ma nel rispetto delle regole, della sicurezza e della convivenza civile. Un Capodanno senza botti diventa così un’occasione per promuovere una cultura del rispetto, della prevenzione e della tutela delle persone più fragili, umane e animali. Peccato che le strade dell’inferno siano lastricate delle migliori intenzioni, fra cui questa di festeggiare in modo diverso e civile il Capodanno.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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