scritto da Carolina Milite - 04 Febbraio 2026 08:00

Cava de’ Tirreni, il Forum dei giovani abbandonato al degrado. La denuncia dell’ex presidente Benito Ventre

L’unica cosa che abbiamo sempre ottenuto - afferma Benito Ventre - sono state promesse al vento e quest’ultimo atto, quello della delibera, sintetizza perfettamente l’attenzione di questa amministrazione nel valorizzare uno spazio necessario e nel dialogare con i giovani, nulla assoluto

“Questo non è uno sfogo. È una presa di responsabilità. Mentre le promesse si susseguivano, noi asciugavamo l’acqua, lavoravamo al freddo, tenevamo aperto uno dei pochi spazi per i giovani di questa città. Oggi parliamo perché il silenzio sarebbe una resa”. Così principia un comunicato inviato alla stampa dal Forum dei Giovani di Cava deì Tirreni.

“Il Forum dei Giovani è un organismo comunale – esordice l’articolata nota – in quanto tale, la manutenzione strutturale della sede è di competenza del Comune. Da oltre dieci anni, però, la struttura presenta gravi criticità puntualmente documentate e segnalate all’Amministrazione: assenza di riscaldamento, problemi di connessione internet, infiltrazioni d’acqua e allagamenti che in più occasioni hanno reso necessaria la chiusura degli spazi, oltre a numerose altre difficoltà. Tali condizioni hanno avuto un impatto diretto e negativo sulla partecipazione giovanile, determinando nel tempo un progressivo calo delle presenze, che in passato raggiungevano circa 600 accessi mensili”.

I responsabili del Forum fanno sapere che, a fronte di segnalazioni ripetute e formalizzate nel corso degli anni, non è mai seguito un intervento strutturale risolutivo, né è stata avviata una reale programmazione sulle politiche giovanili. “Comprendiamo le difficoltà operative degli uffici tecnici nell’affrontare problematiche complesse – sottolineano – ma ciò che appare incomprensibile è la totale assenza di dialogo, pianificazione e confronto politico. Un’assenza che si traduce, di fatto, in disinteresse e in promesse prive di riscontro.

A rafforzare questa percezione si aggiunge la recente delibera approvata dall’Amministrazione Comunale, che consente la concessione degli spazi della sede a soggetti terzi per un periodo di 20 giorni, senza alcun previo confronto con il Presidente e il Consiglio Direttivo del Forum dei Giovani. Una decisione, sostengono, calata dall’alto che invece di rispondere alle richieste di aiuto, finisce per mortificare chi da anni mantiene aperto uno spazio pubblico in condizioni difficili, dimostrando sempre piena disponibilità ad ospitare iniziative coerenti con le politiche giovanili e con gli interessi dei ragazzi.

“Ci auguriamo di sbagliarci e che tali 20 giorni siano finalizzati all’esecuzione dei lavori necessari alla struttura; in tal caso non avremmo difficoltà a riconoscere un’incomprensione. In assenza di ciò, questa scelta appare più come una punizione che come un’azione di valorizzazione. Nel marzo 2025 il Forum ha organizzato una cena di raccolta fondi dal titolo “Non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi”, con l’obiettivo di autofinanziare interventi minimi di manutenzione. In quella occasione, il Sindaco annuncio un imminente intervento comunale e la destinazione di una parte dei fondi PRIUS alla sede. A distanza di dieci mesi, tuttavia, tali interventi e tali fondi non sono mai arrivati. Pur consapevoli che le procedure amministrative richiedano tempo riteniamo che almeno un sopralluogo o una pianificazione preliminare sarebbe stato un segnale minimo di attenzione. Ci rammarica dover arrivare a una denuncia pubblica così netta, ma il silenzio sarebbe una resa. Accettare tutto questo come normale significherebbe arrendersi al degrado e all’abbandono.”.

Benito Ventre, ex presidente del Forum dei Giovani, si è così espresso in merito: “Per il Forum, ho lottato ci ho creduto e credo ancora nell’enorme forza dei giovani. Durante il mio mandato, iniziato il 2016 e durato circa 5 anni, il forum era composto da poche decine di soci e la sede era una piccola stanzetta all’interno del C.U.C. Con la delibera n 63 dell’amministrazione Galdi fu assegnato al Forum dei Giovani tutta la struttura, considerato lo sfratto al Club Universitario Cavese moroso nei confronti del Comune. L’intento era quello di far crescere il Forum (organismo comunale) e di renderlo accessibile a tutti. Con l’avvento dell’amministrazione Servalli abbiamo iniziato una vera è propria lotta per mantenere quello spazio che, inizialmente, volevano “cedere” a circa 4 centri anziani. Ciò avrebbe reso il lavoro del Forum inutile ed insignificante. Ottenemmo la vittoria e la struttura, dopo non poche “battaglie” ci fu affidata. Nel corso degli anni successivi abbiamo raggiunto enormi successi portando la struttura ad ospitare circa 600 presenze mensili. Aule Studio, coworking, libreria e tanti altri servizi formativi, culturali e ludici hanno fatto si che il forum diventasse il centro della gioventù Cavese. Durante il mio mandato già era una lotta continua per ottenere ciò che non si dovrebbe nemmeno chiedere, in quanto organismo comunale, ovvero uno spazio adeguato ai servizi offerti. L’unica cosa che abbiamo sempre ottenuto sono state promesse al vento e quest’ultimo atto, quello della delibera, sintetizza perfettamente l’attenzione di questa amministrazione nel valorizzare uno spazio necessario e nel dialogare con i giovani, nulla assoluto. Ai giovani viene chiesto di impegnarsi, lottare e crederci ma a che scopo se chi dovrebbe ascoltare ti gira la faccia per l’ennesima volta, a che scopo se l’unico interesse è quello di servirsene e non offrire un servizio alla città? Sono profondamente amareggiato e sono vicino al Presidente Fiorillo e a tutto il Consiglio direttivo, che stanno svolgendo un ottimo lavoro e stanno lottando con tutte le forze per non far finire questo sogno divenuto realtà”.

Diplomata al liceo classico, ha poi continuato gli studi scegliendo la facoltà di Scienze Politiche. Giornalista pubblicista, affascinata da sempre dal mondo della comunicazione, collabora con la rivista Ulisse online sin dalla sua nascita nel 2014, occupandosi principalmente di cronaca politica e cultura. Ideatrice, curatrice e presentatrice di un web magazine per l'emittente web Radio Polo, ha collaborato anche col blog dell'emittente radiofonica. Collabora assiduamente anche con altre testate giornalistiche online. Nel suo carnet di esperienze: addetto stampa per eventi e festival, presentazione di workshop, presentazioni di libri e di serate a tema culturale, moderatrice in incontri politico-culturali.

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