Cava de’ Tirreni, Giovanni Del Vecchio lascia Forza Italia e resta in Giunta fino a fine mandato
L’assessore Giovanni Del Vecchio annuncia l’uscita da Forza Italia per motivazioni personali e professionali e rinuncia alla ricandidatura. Resterà in Giunta per completare tre progetti strategici a forte impatto sociale. Il partito azzurro prende atto della decisione, chiarisce la nuova geografia politica in Consiglio e rilancia il percorso per un centrodestra unitario, scongiurando il rischio di commissariamento
Un nuovo passaggio politico di una certa rilevanza segna la vita amministrativa di Cava de’ Tirreni. L’avvocato Giovanni Del Vecchio, assessore comunale in carica, ha ufficializzato la sua uscita da Forza Italia. La comunicazione è avvenuta tramite una nota personale indirizzata alla dirigenza locale del partito, nella quale Del Vecchio ha spiegato le ragioni, definite “esclusivamente professionali e personali”, alla base della scelta, annunciando contestualmente la decisione di non ricandidarsi alle prossime elezioni comunali.
La notizia, resa pubblica dal commissario cittadino di Forza Italia Enrico Polacco, ha inevitabilmente acceso il dibattito politico locale, soprattutto per le ricadute sugli equilibri della maggioranza guidata dal sindaco Vincenzo Servalli. Pur lasciando il partito, Del Vecchio ha infatti scelto di restare in Giunta fino al termine naturale della consiliatura, previsto tra circa tre mesi, motivando la decisione con un “senso di responsabilità istituzionale” nei confronti della città.
Al centro di questa scelta c’è la volontà di portare a compimento tre progetti strategici seguiti dal suo assessorato e considerati di particolare rilevanza sociale:
-
l’operatività dell’Azienda Consortile Cava–Costa d’Amalfi,
-
l’avvio del progetto “Dopo di Noi” presso Casa Apicella,
-
la coprogettazione del “Family Hub” nell’ex asilo di mendicità.
Forza Italia, pur esprimendo “profondo dispiacere” per l’addio di Del Vecchio, ha voluto chiarire senza ambiguità che, a seguito delle dimissioni dal partito, l’assessore non rappresenta più FI all’interno dell’Amministrazione Servalli.
Parallelamente, gli esponenti azzurri Barbuti, Mandara e Santoriello hanno ribadito il sostegno agli atti amministrativi indispensabili per garantire la continuità dell’azione di governo, una linea già dichiarata ufficialmente in Consiglio comunale nei mesi scorsi. Una scelta definita “di responsabilità”, finalizzata soprattutto a evitare lo scioglimento anticipato dell’ente e l’arrivo di un commissario prefettizio, scenario che aprirebbe una fase di stallo amministrativo in un momento delicato per la città.
In sostanza, trionfa il gattopardismo del tutto cambia affinché nulla cambi.
Nel comunicato, Forza Italia di Cava de’ Tirreni guarda anche oltre l’attuale consiliatura. La decisione unanime del partito è quella di lavorare alla costruzione di un percorso unitario del centrodestra cavese, con l’obiettivo di offrire certezze politiche e amministrative in vista delle prossime scadenze elettorali.







