Cava de’ Tirreni, automobile e storia sociale al Liceo Scientifico “Genoino”
La nostra società, la nostra stessa storia, possono pertanto essere lette attraverso l'evoluzione dei motori, poiché la tecnica ingegneristica, la storia dell'italica inventiva, hanno da sempre trovato degna espressione nell'evoluzione della Macchina
I giorni 9, 10 e 11 del prossimo mese di aprile il Liceo Scientifico “Genoino” dedica un tributo originale ed interessantissimo ad una protagonista indiscussa della nostra storia : l’automobile come sogno, conquista, allucinante visione di rapide velocità,.. concreta rappresentazione di un agognato benessere, lucente bolide trascinatore di folle o modesta e onesta utilitaria, arrancante attraverso gli anni Sessanta del boom economico.
La nostra società, la nostra stessa storia, possono pertanto essere lette attraverso l’evoluzione dei motori, poiché la tecnica ingegneristica, la storia dell’italica inventiva, hanno da sempre trovato degna espressione nell’evoluzione della Macchina, in principio primitivo quadriciclo a motore, ma da sempre formidabile interprete delle necessità o dei desideri di generazioni di italiani, che al prodotto automobile hanno tributato rispetto e passione viscerale, sviluppando progetti universalmente invidiati.
Il giorno 9 aprile con la partecipazione delle autorità locali e del presidente delle Provincia prof. Giovanni Guzzo, si terrà il primo incontro dedicato alla storia dell’automobile, con un chiaro taglio socio culturale. Guidati dai cavalli vapore, si sfioreranno scorci della nostra esistenza, crocevia di conflitti, di cadute e prodigiose rinascite, di vittorie e di sconfitte, di fermenti entusiastici ed irripetibili, con sullo sfondo sempre Lei, quasi mai solo un oggetto, inevitabilmente un desiderio difficile da realizzare.
Il giorno 10 gli alunni del Liceo potranno invece misurarsi con un moderno simulatore, capace di registrare in tempo reale eventuali irregolarità commesse dall’incauto guidatore, prontamente punito con la virtuale sottrazione di punti a norma del codice della strada, dalla ipotetica patente di guida.
Sabato 11 la kermesse si chiude con una esposizione nel piazzale del liceo di auto storiche e di rilevanza storica, che potranno essere ammirate in tutto il loro fascino anche da visitatori esterni.
Questa iniziativa unica nella sua specificità è stata resa possibile grazie al concreto supporto della Provincia di Salerno, al patrocinio dell’ASI (autoclub storico italiano) e al prezioso confronto con il Presidente dott. Nardiello che ha collaborato con il Dirigente Scolastico prof. Pietro Mandia e con il prof. Antonio Biagio Fiasco per la ottimale riuscita della manifestazione.








