Via libera al nucleare sostenibile
Il Senato dà l’ok definitivo alla legge delega sul nucleare. Entro un anno il governo dovrà definire regole, sicurezza e gestione dei rifiuti per la ripartenza
L’approvazione del Senato segna una svolta per la politica energetica italiana. Il via libera alla legge delega sul nucleare sostenibile impegna il governo a definire entro un anno il nuovo quadro normativo. Il programma dovrà regolare sicurezza, siti e gestione delle scorie. Il ministro Pichetto Fratin parla di «giornata storica» e ipotizza i primi reattori tra il 2033 e il 2034. Resta però l’incognita del consenso pubblico. Dopo il no del referendum del 1987, condizionato dal disastro della centrale nucleare di Cernobyl, il contesto è cambiato. L’esito di una nuova eventuale consultazione referendaria rimane tuttavia imprevedibile.


