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Un Mondiale senza gli azzurri

L’’edizione 2026, ospitata da Stati Uniti, Messico e Canada, promette spettacolo ma non per gli azzurri, ancora assenti. La mancata qualificazione conferma la crisi profonda del nostro calcio, piegato agli interessi dei club e lontano dai tempi migliori

È iniziato il Mondiale di calcio, per la prima volta ospitato da tre Paesi: Stati Uniti, Messico e Canada. Sarà con ogni probabilità un’edizione spettacolare. Ma non per noi italiani. Gli azzurri, ancora una volta, non ci saranno. La loro assenza non è più un incidente del destino: è diventata una costante. Il segno evidente di un movimento calcistico in crisi, incapace di stare al passo con i tempi e ormai piegato alle logiche dei club. Per l’Italia sarà un Mondiale triste, senza emozioni né passione. Povera Italia del pallone.

 

 

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Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

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