Un Mondiale senza gli azzurri
L’’edizione 2026, ospitata da Stati Uniti, Messico e Canada, promette spettacolo ma non per gli azzurri, ancora assenti. La mancata qualificazione conferma la crisi profonda del nostro calcio, piegato agli interessi dei club e lontano dai tempi migliori
È iniziato il Mondiale di calcio, per la prima volta ospitato da tre Paesi: Stati Uniti, Messico e Canada. Sarà con ogni probabilità un’edizione spettacolare. Ma non per noi italiani. Gli azzurri, ancora una volta, non ci saranno. La loro assenza non è più un incidente del destino: è diventata una costante. Il segno evidente di un movimento calcistico in crisi, incapace di stare al passo con i tempi e ormai piegato alle logiche dei club. Per l’Italia sarà un Mondiale triste, senza emozioni né passione. Povera Italia del pallone.



