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Un gesto che illumina

Nel pieno di un agosto segnato da violenze e cronaca nera, arriva una testimonianza che restituisce fiducia. Il cardinale Zuppi ricorda il gesto di un militare della Guardia Costiera: un simbolo di umanità oltre le polemiche politiche

In un agosto segnato da episodi di violenza, spesso con giovani e donne coinvolti, le parole del cardinale Matteo Maria Zuppi al Meeting di Rimini portano un segno di speranza. L’arcivescovo di Bologna e presidente della CEI ha ricordato un’immagine che dice di conservare «nel cuore». E’ la foto di un militare della Guardia Costiera che, davanti a un bambino appena sbarcato e scalzo, si toglie le proprie calze per donargliele. Quel gesto, compiuto nel dicembre 2024 a Lampedusa, è diventato simbolo di umanità e di cosa significhi davvero salvare vite in mare. «La conservo qua. Quella è l’umanità», ha detto Zuppi, indicando la foto come esempio del valore profondo del lavoro dei soccorritori. Un atto semplice, che mette in luce la solidarietà concreta di chi opera ogni giorno nei porti e sul mare, smentendo la miopia di una politica troppo presa da polemiche strumentali e accuse reciproche per trovare lucidità nel rispondere con umanità e intelligenza al fenomeno dell’immigrazione clandestina.

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Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

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