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Statua profanata, soldati puniti

Rimossi dal servizio e condannati a 30 giorni di detenzione i due militari israeliani che hanno distrutto e filmato una statua di Gesù nel sud del Libano

Sono stati rimossi dal servizio e condannati a 30 giorni di detenzione militare i due soldati israeliani che hanno distrutto — e filmato — una statua di Gesù nel sud del Libano. L’Idf ha definito il gesto incompatibile con i valori dell’esercito, punendo i responsabili e avviando provvedimenti anche verso i militari presenti che non sono intervenuti. Un fatto riprovevole, che le autorità israeliane non potevano che sanzionare con fermezza. Resta però la gravità di un episodio che rivela il degrado civile e religioso a cui si è giunti. Un clima in cui odio e intolleranza diventano ciechi, incontenibili. Se tanta violenza si abbatte su una statua — per quanto sacra — è facile immaginare come possa colpire chi viene percepito come nemico.

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Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

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