Vai al contenuto

— Aggiornato alle

Pubblicità
MGM
Frammenti

Quando la verità sembra falsa

Il Papa chiama la sua banca, ma l’impiegata non gli crede e gli chiude il telefono. Un episodio curioso che rivela il paradosso del nostro tempo: il vero appare incredibile, il falso sembra credibile

Nell’estate del 2025, poco dopo l’elezione, Papa Leone XIV telefona alla sua banca di Chicago per aggiornare i dati personali. Si presenta con il suo nome anagrafico, Robert Prevost, ma quando spiega di essere il Papa l’impiegata non gli crede e gli chiude la chiamata. Una scena divertente, certo. E, onestamente, chi al posto dell’impiegata avrebbe reagito diversamente? Ed è proprio qui che l’episodio diventa interessante. In un’epoca in cui, grazie all’intelligenza artificiale, si possono creare falsi perfetti e inganni credibilissimi, accade che dire la verità esponga al rischio di non essere creduti. Parlare al telefono con qualcuno che sostiene di essere il Papa è oggettivamente incredibile. Ma il paradosso è evidente: la verità appare inverosimile, mentre il falso si traveste da verità. E così, nel nostro tempo, il dubbio e l’incertezza diventano la base stessa con cui proviamo a interpretare la realtà.

Condividi

Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pubblicità
Cava Energia