Vai al contenuto

— Aggiornato alle

Pubblicità
eco-sider-srl
Frammenti

Nato, non esercito UE

L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone esclude la creazione di un esercito europeo e ribadisce il ruolo centrale della Nato con gli Stati Uniti, analizzando anche tensioni globali e la minaccia russa

L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato, in un’intervista al Corriere della Sera dice chiaramente che un esercito europeo non è necessario perché la Nato dispone già degli strumenti per affrontare le crisi di sicurezza. Le opinioni dell’Ammiraglio sono indubbiamente frutto di competenze e conoscenza oltre che di esperienza maturata sul campo. Tuttavia, viene spontaneo chiedersi: ma da quando in qua i militari compiono scelte che competano alla politica? La necessità o meno di un comune esercito europeo, di una comune politica della difesa ed estera dell’Unione Europea, è una scelta che tocca alla politica. Purtroppo, anche questo, testimonia in che epoca viviamo. La nostra è la stagione in cui la politica è sempre più sovrastata dalla finanza, dai potentati economici e, a quanto sembra, anche dai militari. Mala tempora currunt sed peiora parantur. Eh sì, senza offesa per nessuno, davvero corrono brutti tempi, ma se ne preparano di peggiori.

Condividi

Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

Tutti gli articoli →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pubblicità
Cava Energia