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Lorena, l’orrore sulla A1

La storia di Lorena Isceri, rapita e uccisa dall’ex compagno, è un caso reale che supera qualsiasi fiction. Un femminicidio brutale che conferma la scia di violenza maschile che attraversa il Paese

L’agguato, il rapimento, la fuga, l’ultimo tentativo di chiedere aiuto, e infine l’omicidio-suicidio. È la vicenda reale, peggiore di un film horror, che ha travolto Lorena Isceri, 45 anni. Aveva chiuso da poco la relazione con Federico Vella, 36 anni, che non accettava la fine della storia. Nel primo pomeriggio dell’altro ieri, Vella l’ha attesa nel garage di casa a Firenze. L’ha aggredita, picchiata, legata con fascette e chiusa nel bagagliaio del SUV. Lorena, stordita ma lucida, è riuscita a chiamare il 112 e a contattare un amico, facendo partire le ricerche. L’auto è stata trovata sulla corsia d’emergenza di un viadotto. Gli agenti hanno visto Lorena precipitare nel vuoto, spinta dall’uomo che subito dopo si è lanciato, togliendosi la vita. Una storia reale e terrificante, che supera l’immaginazione. L’ennesima prova di una violenza maschile che continua a generare una scia di morte più agghiacciante di qualsiasi fiction.

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Foto di Pasquale Petrillo

Pasquale Petrillo

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore…

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