Italia: crescita del PIL stabile fino al 2027, grazie alla domanda interna
Secondo Unimpresa, l’economia italiana manterrà una crescita del prodotto interno lordo (PIL) moderata ma costante fino al 2027, sostenuta soprattutto da consumi e investimenti interni, nonostante il rallentamento dell’economia globale
L’economia italiana sta attraversando una fase di crescita moderata ma stabile, con prospettive positive fino al 2027, secondo un’analisi del Centro studi di Unimpresa basata sui dati dell’Ufficio parlamentare di bilancio.
Dopo un aumento del PIL dello 0,7% nel 2024 e dello 0,5% nel 2025, le previsioni indicano che la crescita tornerà allo 0,7% sia nel 2026 sia nel 2027.
Uno degli elementi chiave di questo andamento è la domanda interna, che resta il principale motore della crescita economica. I consumi delle famiglie e delle istituzioni private mostrano una dinamica positiva, con un recupero graduale della spesa e della fiducia dei consumatori.
Gli investimenti delle imprese aumentano in modo sostenuto, soprattutto dopo la fase di stimoli eccezionali legati al piano di ripresa. Anche se l’Italia opera in un contesto internazionale caratterizzato dal rallentamento del commercio mondiale, la crescita delle esportazioni resta positiva, seppure più contenuta rispetto alla domanda interna.
Indicatori macroeconomici come l’occupazione e l’inflazione contribuiscono a questo quadro di stabilità: l’occupazione continua a crescere e il tasso di disoccupazione è previsto in lieve diminuzione, mentre i prezzi, soprattutto nel settore energetico, si mantengono relativamente stabili.
In sintesi, secondo Unimpresa, l’Italia mostra capacità di resistere alle difficoltà globali e mantenere una crescita economica moderata e sostenibile, con un ruolo trainante della domanda interna e segnali positivi dal mercato del lavoro. (fonte Unimpresa)







