Inflazione in rallentamento: a gennaio crescita all’1% secondo le stime Istat
Dopo l’accelerazione di dicembre, i prezzi tornano a frenare: +0,4% su base mensile e +1% su base annua. Aumenti più marcati per servizi abitativi ed energetici regolamentati, mentre calano i trasporti
L’inflazione torna a rallentare. Secondo la stima provvisoria diffusa dall’Istat, a gennaio 2026 i prezzi al consumo registrano un incremento dello 0,4% su base mensile e dell’1% su base annua, in calo rispetto al +1,2% registrato a dicembre. Un livello che riporta l’indice vicino ai valori dell’autunno 2024.
Il tasso di crescita del cosiddetto “carrello della spesa” si attesta al +2,1%, mentre l’inflazione acquisita per il 2026 è pari a +0,4% per l’indice generale e +0,5% per la componente di fondo.
A trainare gli aumenti tendenziali sono soprattutto gli energetici regolamentati, mentre su base congiunturale spiccano i rialzi dei servizi relativi all’abitazione (+1,9%), degli alimentari non lavorati (+1,2%) e degli energetici regolamentati (+8,7%). L’unica voce in calo è quella dei servizi di trasporto (-3,7%).
Un quadro che conferma una dinamica dei prezzi più moderata rispetto ai mesi precedenti, pur con differenze significative tra le varie componenti di spesa. (fonte Confcommercio)







