scritto da Pasquale Petrillo - 04 Gennaio 2026 08:57

Venezuela, il cortile di casa Trump

La fine del regime di Maduro è motivo di sollievo, ma l’operazione militare statunitense apre interrogativi profondi sulle reali intenzioni degli USA e sul futuro del Venezuela

foto Giovanni Armenante

La caduta della dittatura venezuelana di Maduro non può che rallegrare. Resta, però, una forte ombra. L’intervento militare deciso da Trump è percepito, infatti, come un’azione improntata alla logica del più forte, più vicina al Far West che alla diplomazia internazionale. La logica degli Stati Uniti è quella dei conquistatori, non certo dei liberatori. Il loro intervento militare non nasce per per instaurare la democrazia o per liberare un popolo oppresso. Al contrario, sembrano spinti da interessi economici e affaristici che caratterizzano da tempo la loro politica nel continente. A confermare questa impressione c’è la scelta di affidare a Washington la gestione della fase di transizione. Di fatto, è esclusa l’opposizione interna, compresa la Premio Nobel per la Pace 2025 María Corina Machado. E’ questa l’ennesima conferma di una visione del continente americano come “cortile di casa”, da controllare e indirizzare secondo le proprie convenienze. La dittatura è caduta, ma resta da capire quanto spazio avrà davvero il Venezuela per decidere autonomamente il proprio futuro.

 

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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