scritto da Pasquale Petrillo - 31 Gennaio 2026 08:54

Tensione fra magistratura e governo

All’inaugurazione ieri dell’anno giudiziario 2026 esplode il confronto tra magistratura e governo sulla riforma della giustizia. Preoccupazioni, accuse e appelli al dialogo segnano una giornata ad alta tensione istituzionale

foto Giovanni Armenante

All’apertura  ieri dell’anno giudiziario 2026, i vertici della magistratura hanno espresso forte preoccupazione per la riforma che sarà sottoposta a referendum, temendo un indebolimento dell’autonomia e dell’indipendenza della giurisdizione. Il ministro Carlo Nordio ha replicato con toni duri, definendo “blasfeme” alcune critiche e respingendo l’idea che la riforma sottometta la magistratura all’esecutivo, pur aprendo al dialogo dopo il referendum. Il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, ha richiamato tutti alla responsabilità, avvertendo che la delegittimazione reciproca mina la fiducia dei cittadini. Ed è proprio questa la questione più grave: la crescente sfiducia verso le istituzioni politiche e la magistratura. Il referendum, con ogni probabilità, non basterà a sanare questa frattura; rischia anzi di essere solo un’ulteriore tappa di uno scontro che, dopo decenni, non si è ancora esaurito. E sarebbe davvero il momento di chiuderlo.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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