scritto da Pasquale Petrillo - 27 Marzo 2026 08:58

Scossa azzurra

Il cambio al vertice dei senatori di Forza Italia apre interrogativi sul futuro del partito. I Berlusconi immaginano un nuovo corso, ma senza un impegno diretto la trasformazione rischia di restare incompiuta

foto Giovanni Armenante

Con la sostituzione di Gasparri alla guida dei senatori azzurri, anche in Forza Italia sembra avviarsi una possibile rivoluzione post‑referendum. Forse. Il nodo centrale è che i Berlusconi immaginano un partito diverso: più dinamico, più giovane, con volti nuovi. Una visione comprensibile, ma la politica non si fa per delega. Se davvero vogliono un partito modellato sulla loro idea, dovrebbero esporsi in prima persona: Marina o Pier Silvio dovrebbero scendere in campo. È però altamente improbabile che accada. Guidare un’azienda è cosa ben diversa dal guidare un partito. Resta poi una domanda di fondo: ai Berlusconi converrebbe davvero un ritorno diretto in politica, dopo tutto ciò che ha vissuto il Cavaliere? La storia, in questo caso, offre una lezione chiara.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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