scritto da Pasquale Petrillo - 19 Febbraio 2026 08:58

Risarcimento SeaWatch

Il Tribunale di Palermo riconosce 76mila euro di risarcimento alla Ong SeaWatch per il blocco del 2019. La decisione scatena dure reazioni politiche da parte del governo

foto Giovanni Armenante

Il Tribunale di Palermo ha stabilito che SeaWatch debba essere risarcita con 76mila euro per il blocco subito dalla Sea-Watch. Il caso risale al giugno 2019, quando Carola Rackete forzò il blocco navale per sbarcare 40 migranti a Lampedusa. La comandante fu arrestata, ma le accuse vennero archiviate riconoscendo il dovere di soccorso. Durissima la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che definisce la sentenza «assurda» e critica i magistrati per aver condannato lo Stato italiano. È doveroso fare qualche breve considerazione. La prima. Per qualcuno sarà motivo di orgoglio constatare che il nostro ordinamento giudiziario eccelle nella tutela dei diritti civili. La seconda. Sarebbe auspicabile la stessa solerzia anche per le altre cause civili, quelle che riguardano i cittadini comuni. La terza. Solo in Italia accadono situazioni in cui chi forza un blocco navale finisce persino per essere risarcito, naturalmente a spese dei contribuenti. In pratica, a danno degli onesti cittadini di questo Paese. A questo punto una domanda sorge spontanea: quando il presidente Mattarella conferirà a Carola Rackete l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica? E, se ciò non fosse possibile, almeno una medaglia ricordo.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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