Ricina, il giallo di famiglia
Le morti di Antonella e Sara sembrano sempre più un duplice avvelenamento, con i sospetti che tornano sul contesto familiare
Le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara entrano nella fase decisiva. L’ipotesi dell’avvelenamento da ricina, avvenuto a fine dicembre, è ormai la pista principale. Il padre Gianni Di Vita e la figlia maggiore Alice sono stati ascoltati a lungo come persone informate sui fatti, così come una parente sentita in serata. Il Centro antiveleni di Pavia ha confermato la presenza della sostanza tossica, escludendo definitivamente l’errore medico inizialmente ipotizzato. Tutto porta verso un duplice omicidio, ma restano da chiarire movente e responsabile. Il mistero si infittisce e le ombre si allungano proprio attorno all’ambiente familiare. Almeno per ora, ma nulla va dato per scontato.





