scritto da Pasquale Petrillo - 24 Marzo 2026 08:49

Referendum, un messaggio chiaro

Il risultato del referendum rappresenta un passaggio politico significativo per la maggioranza. L’esito apre interrogativi sul metodo adottato e sulle scelte future, a partire dalla nuova legge elettorale

foto Giovanni Armenante

Il voto referendario segna una battuta d’arresto rilevante per il governo di centrodestra. Un risultato che inevitabilmente influenzerà il percorso dell’esecutivo, anche se è difficile prevederne con precisione gli effetti. In situazioni come questa, la capacità di analizzare gli errori diventa essenziale. La riforma della giustizia è stata portata avanti facendo valere la forza dei numeri in Parlamento, senza una reale condivisione con l’opposizione. La scelta di procedere in modo unilaterale, pur legittima sul piano formale, ha contribuito a creare un clima di forte contrapposizione. Il referendum ha ribaltato l’impostazione iniziale, offrendo una lezione politica che potrebbe incidere sulle prossime decisioni della maggioranza, a partire dal cantiere della nuova legge elettorale. Almeno questo è l’auspicio di chi vede nel dialogo un elemento indispensabile per riforme durature.

 

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.