scritto da Pasquale Petrillo - 08 Febbraio 2026 08:53

Referendum, data confermata

Il Governo Meloni mantiene le date del voto e integra il quesito. Polemiche per gli attacchi di Bignami alla Cassazione

foto Giovanni Armenante

Il Consiglio dei ministri, riunito d’urgenza dopo l’ordinanza della Cassazione, ha confermato ieri che il referendum sulla riforma della giustizia si terrà regolarmente il 22 e 23 marzo. Ha integrato il quesito con gli articoli costituzionali interessati dalla riforma. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il nuovo decreto. Ha ritenuto, infatti, la soluzione giuridicamente corretta. Forti, sul tema, le reazioni alle dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami. Ha attaccato alcuni giudici della Cassazione dopo l’ordinanza sul referendum. Ha citato presunti legami politici o posizioni pubbliche dei magistrati coinvolti. Bignami ha sostenuto che alcuni magistrati avrebbero legami politici o posizioni pubbliche riconducibili al fronte del no. Ha citato, come esempi, una giudice già parlamentare del Pd, un magistrato atteso a un convegno schierato per il no. Infine, un altro che in passato aveva espresso critiche sul sorteggio. Pur riconoscendo che le dichiarazioni di Bignami non siano particolarmente “politicamente corrette”, resta il tema della opportunità. I magistrati, pur liberi di esprimere opinioni, dovrebbero mantenere un profilo più riservato per evitare zone d’ombra o possibili contestazioni. In sostanza, ciò che Bignami sostiene può risultare sgradito, ma non è stato smentito. Ed è proprio questo il nodo centrale della vicenda.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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