scritto da Pasquale Petrillo - 01 Aprile 2026 08:57

Occidente in frantumi

Le tensioni nello Stretto di Hormuz acuiscono lo scontro tra Stati Uniti e alleati europei, incapaci di una linea comune. L’Iran rafforza il controllo sul passaggio strategico mentre il conflitto lascia un quadro geopolitico sempre più instabile

foto Giovanni Armenante

L’escalation nello Stretto di Hormuz accende un nuovo duro attacco del presidente statunitense Donald Trump agli alleati occidentali. Con Teheran che blocca il passaggio e minaccia pedaggi per le navi, Trump accusa Paesi come il Regno Unito di non aver sostenuto gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran. E così li invita provocatoriamente a “andare a prendersi da soli il petrolio”. Critiche anche alla Francia, accusata di aver negato il sorvolo ai voli militari diretti in Israele. Nel frattempo, il parlamento iraniano porta avanti un piano in otto punti che introduce pedaggi e il divieto di transito per le navi statunitensi e israeliane. In altre parole, il regime religioso di Teheran punta a rafforzare il controllo sullo Stretto. Il quadro che emerge è quello di un Occidente diviso. Privo di una strategia comune e ormai in aperto contrasto interno. Nel frattempo, l’Iran – pur colpito duramente – continua a resistere e a mantenere in piedi un regime repressivo, sanguinario e pericoloso per gli equilibri dell’area mediorientale. Il bilancio complessivo del conflitto appare dunque avvilente, se non disastroso. Per gli equilibri internazionali. E i nostri interessi.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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