scritto da Pasquale Petrillo - 25 Gennaio 2026 08:58

Minneapolis, spari e bugie

Un infermiere di 37 anni ucciso durante un’operazione dell’ICE riaccende lo scontro tra autorità locali e governo federale. I video e i media Usa mettono in dubbio la versione ufficiale degli agenti

foto Giovanni Armenante

Gli agenti federali a Minneapolis, nello stato americano del Minnesota, hanno ucciso un uomo durante un’operazione anti-immigrazione. La vittima è Alex Pretti, 37 anni, infermiere e cittadino americano. Secondo il governo federale era armato e ha reagito con violenza. I video analizzati dal New York Times mostrano invece Pretti con un telefono in mano. Testimoni affermano che fosse già disarmato al momento degli spari. Il sindaco di Minneapolis e il governatore del Minnesota contestano l’operato dell’ICE, l’agenzia federale Controllo Immigrazione e Frontiere. Nella stessa operazione gli agenti hanno fermato anche una bambina di due anni con il padre. Il caso ha acceso nuove proteste e rilanciato il dibattito sull’uso delle forze federali. Un fatto appare evidente: ciò che sta accadendo negli Stati Uniti richiama dinamiche proprie di Paesi tutt’altro che democratici. La violenza esercitata da agenti statali appare ingiustificata e assume tratti criminali. Ancora più preoccupante è il ruolo del presidente Donald Trump, che legittima e incoraggia l’azione delle forze di polizia federali, accusando al tempo stesso le autorità locali di alimentare i disordini. Se non si può parlare apertamente di fascismo, ci si trova quantomeno sulla soglia che lo precede.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.