scritto da Pasquale Petrillo - 04 Maggio 2024 08:51

La ministra Santanchè rischia il processo per truffa

Le dimissioni le consentirebbero di difendersi nel migliore dei modi, libera da pressioni politiche. Ad ogni modo, allo stato, tocca solo a lei decidere. Almeno per ora

foto Giovanni Armenante

La Procura di Milano ha chiesto per la ministra Daniela Santanchè il rinvio a giudizio per truffa ai danni dell’Inps. La ministra rischia adesso di essere processata per la gestione della cassa integrazione durante il periodo della pandemia. Il fatto è grave, inutile girarci intorno. Sia chiaro, Santanchè non è stata ancora rinviata a giudizio, quindi per lei essere processata è al momento solo un’eventualità. In secondo luogo, in ogni caso la presunzione di innocenza vale anche per lei fintantoché dei giudici non l’abbiano condannata in via definitiva. Detto questo, la ministra deve cominciare seriamente a valutare se non sia il caso di rassegnare le dimissioni. Toglierebbe dall’inevitabile imbarazzo tanto il suo partito quanto la premier Meloni. Non solo. Le dimissioni le consentirebbero di difendersi nel migliore dei modi, libera da pressioni politiche. Ad ogni modo, allo stato, tocca solo a lei decidere. Almeno per ora.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.