scritto da Pasquale Petrillo - 25 Marzo 2026 08:55

Dimissioni che pesano

Il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi lasciano il ministero della Giustizia dopo la sconfitta del centrodestra al referendum

foto Giovanni Armenante

Dimissioni al ministero della Giustizia per il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e per la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi. Sono i primi, inevitabili effetti della sconfitta del centrodestra al referendum sulla giustizia. Delmastro ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili con una nota in cui rivendica l’impegno nella lotta alla criminalità e riconosce una “leggerezza” di cui si assume la responsabilità, “pur non avendo fatto niente di scorretto”. Una decisione che molti consideravano attesa, seppur arrivata con notevole ritardo. Il sottosegretario era stato coinvolto anche nella vicenda legata all’anarchico Alfredo Cospito. Un caso che aveva alimentato ulteriori tensioni politiche. Pur restando ferma la presunzione di innocenza, in politica spesso basta il sospetto per rendere necessario un passo indietro. E la premier Meloni ha chiesto poi alla ministra Daniela Santanchè di fare altrettanto, e cioè rassegnare le dimissioni. Anche questo, però, con colpevole ritardo. La verità è che chi ricopre incarichi istituzionali deve mantenere un livello di trasparenza tale da non essere mai sfiorato dal dubbio, come ricorda il celebre riferimento alla “moglie di Cesare”.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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