Dimissioni che pesano
Il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi lasciano il ministero della Giustizia dopo la sconfitta del centrodestra al referendum
Dimissioni al ministero della Giustizia per il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e per la capo di gabinetto Giusi Bartolozzi. Sono i primi, inevitabili effetti della sconfitta del centrodestra al referendum sulla giustizia. Delmastro ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili con una nota in cui rivendica l’impegno nella lotta alla criminalità e riconosce una “leggerezza” di cui si assume la responsabilità, “pur non avendo fatto niente di scorretto”. Una decisione che molti consideravano attesa, seppur arrivata con notevole ritardo. Il sottosegretario era stato coinvolto anche nella vicenda legata all’anarchico Alfredo Cospito. Un caso che aveva alimentato ulteriori tensioni politiche. Pur restando ferma la presunzione di innocenza, in politica spesso basta il sospetto per rendere necessario un passo indietro. E la premier Meloni ha chiesto poi alla ministra Daniela Santanchè di fare altrettanto, e cioè rassegnare le dimissioni. Anche questo, però, con colpevole ritardo. La verità è che chi ricopre incarichi istituzionali deve mantenere un livello di trasparenza tale da non essere mai sfiorato dal dubbio, come ricorda il celebre riferimento alla “moglie di Cesare”.





