scritto da Pasquale Petrillo - 25 Aprile 2023 08:58

25 Aprile, celebriamo la libertà e la democrazia

uesto nostro Paese è quello che oggi è grazie alla guerra di liberazione, che fu una guerra civile. Alla resistenza, ai partigiani o patrioti

foto Giovanni Armenante

Oggi si celebra la Festa della Liberazione dal nazifascismo. E’ la festa delle ritrovate libertà e democrazia. Inutile girarci intorno. Certe polemiche, da destra e da sinistra, sono ormai diventate insopportabili. E appare stucchevole questo scontrarsi sull’antifascismo, che, piaccia o meno, è nel DNA della nostra Repubblica. Questo nostro Paese è quello che oggi è grazie alla guerra di liberazione, che fu una guerra civile. Alla resistenza, ai partigiani o patrioti che dir si voglia, ai tanti di loro caduti, alle tante vittime civili della furia nazista con l’aiuto dei fascisti. Alle truppe alleate che risalirono lo Stivale contribuendo in modo decisivo alla vittoria sul nazifascismo. A quasi ottant’anni da quella immane tragedia possiamo affermare che il fascismo è morto e sepolto. Sconfitto dalla storia. E con esso il comunismo. Restano i nostalgici. In pochi, per fortuna. In ogni caso, la loro nostalgia non ci impedisce di festeggiare per la democrazia e la libertà celebrando oggi e sempre il 25 Aprile. E’ la nostra festa. E’ la festa degli italiani che credono e godono della libertà e della democrazia.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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