Controluce

Il granello di senape non è romantico. È scomodo. Dice che ciò che conta davvero all’inizio non convince, non seduce, non rassicura
Pubblicato 7 giorni fa
In questa lettera aperta, l’autore si rivolge ad Annetta, amica e presenza quotidiana tragicamente uccisa da un femminicidio. Attraverso il ricordo di vent’anni di amicizia, di piccoli gesti e momenti condivisi, il testo diventa una riflessione intima e dolorosa sulla perdita, sulla memoria e sull’assurdità della violenza. È un atto di resistenza all’oblio e un ultimo saluto carico di amore e sgomento
Pubblicato il 21/01/2026
Mentre il primo quadrimestre volge al termine e la tensione sale in classi e famiglie, un coordinatore rivolge ai genitori un messaggio tra il serio e l’ironico: i voti non definiscono il futuro, il sonno vale più delle ansie, lo studio “dal vivo” resta insostituibile e un po’ di leggerezza aiuta tutti a restare in pista. Un promemoria per affrontare le pagelle con realismo, fiducia e qualche sorriso
Pubblicato il 17/01/2026
Esaminato il significato spirituale del rito, con un'analisi che eleva la figura del Bambinello da semplice oggetto tradizionale a simbolo di rinnovamento delle relazioni umane. La riflessione si concentra sulla trasformazione di un gesto antico in un impegno quotidiano fondato sui valori dell'accoglienza, dell'umiltà e della tenerezza.
Pubblicato il 13/01/2026
Il ricordo di Silvano Battipaglia, figura storica di Nocera Superiore e punto di riferimento umano e familiare. Un uomo concreto e generoso, la cui presenza continua a vivere nei valori trasmessi a chi lo ha amato
Pubblicato il 10/01/2026
Il minuto di silenzio nelle scuole, pensato come gesto di rispetto, rischia di trasformarsi in un rito automatico che rassicura gli adulti ma lascia i ragazzi ai margini del senso. Il silenzio non è un atto neutro né spontaneo: per molti studenti è vuoto, disagio, imbarazzo. Questo articolo propone una riflessione sul valore educativo del silenzio e sulla responsabilità della scuola nel prepararlo e accompagnarlo, affinché diventi esperienza di ascolto, consapevolezza e assunzione collettiva del dolore, e non una pausa formale destinata a esaurirsi con il suono della campanella
Pubblicato il 07/01/2026
L’Epifania nasce come un fatto cristiano, certo: ma racconta una storia di stranieri che cercano senso, attraversano confini e si lasciano guidare da una luce che non controllano. I Magi non appartengono, non possiedono, non comandano. Cercano. E trovano non un palazzo, ma una fragilità
Pubblicato il 06/01/2026