Gennaro Pierri

Ha conseguito la licenza in teologia spirituale e in teologia morale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. E’ stato recensionista per la rivista Il Cooperatore Paolino, docente di teologia spirituale presso l’Istituto Diocesano di Scienze Religiose dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, direttore editoriale del mensile diocesano Fermento, bioeticista nel Comitato Etico dell’ASL Salerno. E’ cultore di materie filosofiche e teologiche, docente di I.R.C. in alcune Scuole Superiori di Cava de’ Tirreni e Presidente del sodalizio Cavalieri della Bolla Pontificia.
È strano accorgersi di quanto un padre resti, proprio quando non c’è più. Non nella foto sul comodino, non nei ricordi delle vacanze o delle domeniche. Resta nei gesti. Nei silenzi che adesso capisco. In certe frasi che mi escono di bocca e che, senza volerlo, sono le tue
Pubblicato 2 giorni fa
Il problema è che oggi viviamo nell’epoca della memoria infinita e del ricordo cortissimo. Postiamo tutto, documentiamo tutto, archiviamo tutto. Eppure quello che resta davvero non è quasi mai ciò che abbiamo pubblicato
Pubblicato 6 giorni fa
Passiamo la vita circondati da persone che ci conoscono… senza sapere davvero chi siamo. Ed è curioso: ci lamentiamo spesso di non essere compresi. Ma quando qualcuno ci legge davvero dentro, la prima reazione è difendersi
Pubblicato il 13/03/2026
Puoi vivere nella capitale delle opportunità e restare una persona spenta. Oppure abitare in un luogo qualunque e diventare qualcuno che illumina le stanze quando entra
Pubblicato il 12/03/2026
La risposta più onesta è questa: la vita è difficile perché qualcuno ci ha venduto l’idea che non dovrebbe esserlo. Fin da piccoli respiriamo una promessa implicita: se fai le scelte giuste, tutto andrà più o meno liscio. Studia bene. Scegli la strada giusta. Impegnati. E la vita funzionerà. Poi cresci. E scopri che non funziona così
Pubblicato il 11/03/2026
La scuola è uno dei pochi luoghi della vita dove il tempo è condiviso ogni giorno. Stesse persone, stessi corridoi, stessi ritmi. Una piccola società in miniatura. E per anni sembra una prigione. Si aspetta la campanella. Si aspetta il venerdì. Si aspetta giugno. Si aspetta sempre di uscire. Poi arriva l’ultimo anno. E il paradosso è questo: quando la porta si apre davvero, ci si accorge che quel posto non era soltanto una gabbia. Era anche una casa
Pubblicato il 10/03/2026
Non possiamo decidere tutto ciò che succede nella nostra vita. Sarebbe comodo, ma non funziona così. Possiamo però decidere una cosa infinitamente più potente: il significato che daremo a ciò che succede
Pubblicato il 09/03/2026
La bellezza che può salvare Cava non sarà quella delle cartoline. Sarà quella di una comunità che decide di non diventare spettatrice della propria città
Pubblicato il 08/03/2026
Chi la trova non è il più fortunato. È il più curioso. Sono quelli che entrano in una libreria senza sapere cosa compreranno. Quelli che iniziano conversazioni improbabili. Quelli che cambiano strada solo per vedere dove porta
Pubblicato il 07/03/2026
Le parole vuote fanno scena. Le parole vere fanno silenzio. E il paradosso è questo: più il nostro tempo produce linguaggio, più diventa difficile dire qualcosa che resti. Parliamo continuamente, ma raramente rischiamo davvero una parola autentica
Pubblicato il 06/03/2026
C’è un altro tempo, più misterioso e più vero: il tempo emotivo. Quello per cui cinque minuti prima di un esame sembrano eterni e tre ore con la persona giusta evaporano in un attimo
Pubblicato il 05/03/2026
La cultura contemporanea ci educa al controllo: pianifica, proteggiti, non sbagliare. Ma nessuna trasformazione autentica avviene senza attrito. Quando ti innamori perdi certezze. Quando scegli un lavoro perdi alternative. Quando dici la verità perdi consenso. Ogni crescita comporta una sottrazione
Pubblicato il 04/03/2026
La maturità non è indifferenza. È scegliere di amare senza trattenere. È benedire la nave che parte sapendo che non tutto ciò che si allontana è una perdita. A volte è la prova che abbiamo generato libertà
Pubblicato il 02/03/2026
Il punto non è eliminare l’ansia prima di scegliere, ma scegliere anche con l’ansia. Non è aspettare di sentirsi pronti, ma diventarlo camminando
Pubblicato il 01/03/2026