Gennaro Pierri

Ha conseguito la licenza in teologia spirituale e in teologia morale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. E’ stato recensionista per la rivista Il Cooperatore Paolino, docente di teologia spirituale presso l’Istituto Diocesano di Scienze Religiose dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, direttore editoriale del mensile diocesano Fermento, bioeticista nel Comitato Etico dell’ASL Salerno. E’ cultore di materie filosofiche e teologiche, docente di I.R.C. in alcune Scuole Superiori di Cava de’ Tirreni e Presidente del sodalizio Cavalieri della Bolla Pontificia.
Attraverso il tema dei trapianti, una riflessione sul cuore come luogo simbolico dell’identità e della responsabilità verso l’altro. Donare diventa così un gesto etico profondo, che interroga la nostra disponibilità a condividere la vita
Pubblicato il 27/01/2026
Nell’era delle notifiche e degli algoritmi, il tempo sembra non appartenerci più. Riflessione su come le nostre giornate vengano frammentate e consumate, e l'invito a riprendersi il diritto di scegliere come vivere davvero i propri giorni
Pubblicato il 26/01/2026
Il nostro cuore è pieno di amore o solo di rumore? In un'epoca di relazioni "usa e getta", il testo celebra l'amore che "graffia dentro", quello che non cerca filtri e non scappa davanti al dolore. Amare davvero significa consegnare una parte di sé all'altro, accettando la vulnerabilità come unica via per scoprire chi siamo veramente
Pubblicato il 24/01/2026
Il granello di senape non è romantico. È scomodo. Dice che ciò che conta davvero all’inizio non convince, non seduce, non rassicura
Pubblicato il 22/01/2026
Forse uno dei grandi equivoci del nostro tempo è pensare che le soluzioni debbano essere evidenti, rapide, indolori. Ma le trasformazioni vere assomigliano di più a un attraversamento che a un colpo di scena. Richiedono fiducia, ma anche lucidità. Presenza, più che controllo
Pubblicato il 19/01/2026
Mentre il primo quadrimestre volge al termine e la tensione sale in classi e famiglie, un coordinatore rivolge ai genitori un messaggio tra il serio e l’ironico: i voti non definiscono il futuro, il sonno vale più delle ansie, lo studio “dal vivo” resta insostituibile e un po’ di leggerezza aiuta tutti a restare in pista. Un promemoria per affrontare le pagelle con realismo, fiducia e qualche sorriso
Pubblicato il 17/01/2026
La vera forza civica non è l’adattamento passivo, ma la capacità di dire “no” quando tutti direbbero “conviene”. Anche a costo di restare minoranza. Anche a costo di perdere. Riscoprire una "grammatica dell’esistenza" basata sulla dignità e sulla tenacia quotidiana, piuttosto che sul mero vantaggio personale
Pubblicato il 16/01/2026