Cava de’ Tirreni, parte la mobilitazione per il “No” al referendum sulla giustizia
Convocato un incontro organizzativo il 19 febbraio a Palazzo San Giovanni: cittadini, associazioni e forze politiche chiamati a costruire una campagna collettiva
La città di Cava de’ Tirreni si prepara ad avviare la campagna per il “No” in vista del referendum confermativo del 22 e 23 marzo 2026. Per giovedì 19 febbraio, alle ore 18.00, è stato convocato un incontro organizzativo presso la Sala Conferenze di Palazzo San Giovanni, aperto a cittadini, forze politiche, associazioni di categoria e realtà civiche.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una campagna “forte, d’impatto e collettiva”, fondata sul contributo di idee, tempo ed energie di quanti intendano sostenere la posizione contraria alla riforma sottoposta a referendum. L’appello è rivolto a tutta la comunità cavese, con l’intento di avviare un percorso partecipato e condiviso che possa strutturare una presenza incisiva nel dibattito pubblico delle prossime settimane.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività preparatorie che, a livello locale, stanno prendendo forma in vista della consultazione nazionale. Il comitato “Cava per il No” punta a consolidare una rete ampia e trasversale, capace di animare la discussione sul territorio e di organizzare una campagna elettorale radicata e riconoscibile.







