Cava de’ Tirreni, Bilancio consolidato 2025: crollo da 24 milioni. Cava SIA chiede chiarezza
La lista civica denuncia un peggioramento senza precedenti nei conti del gruppo pubblico comunale e sollecita trasparenza sui rapporti con le partecipate
Il bilancio consolidato 2025 del Comune di Cava de’ Tirreni mostra un peggioramento drastico, che secondo Cava SIA – Città in Comune richiede un’immediata operazione verità. E’ quanto evidenzia il movimento civico con un comunicato stampa molto tecnico e specialistico che ad ogni buon fine alleghiamo per una sua lettura integrale. L’analisi del Dipartimento Finanza e Bilancio evidenzia infatti un salto negativo di oltre 24 milioni: dal risultato positivo di +12,6 milioni nel 2024 si passa a un disavanzo di -11,4 milioni nel 2025.
Il punto più critico riguarda la Gestione Straordinaria, che da sola registra un saldo negativo di -18,7 milioni, dovuto soprattutto all’esplosione degli oneri straordinari, arrivati a oltre 21,5 milioni. Dentro questa voce, le sopravvenienze passive pesano per il 96%, superando i 20,6 milioni.
Secondo Cava SIA, questi numeri potrebbero nascondere operazioni non chiarite: cancellazioni improvvise di crediti verso le partecipate, oppure passività latenti emerse nei bilanci di società come Metellia Servizi e Ausino, poi assorbite dal Comune. Il problema, sottolinea il dipartimento, è la totale assenza di un dettaglio pubblico che permetta di capire quanto della perdita derivi dal Comune e quanto dalle municipalizzate.
La preoccupazione è forte: perdite straordinarie di questa entità potrebbero mettere a rischio la tenuta del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale, esponendo la città al pericolo di un dissesto. Per questo Cava SIA chiede che il Consiglio comunale affronti subito la questione, con dati chiari e verificabili.





