Articoli con tag #Coldiretti

I dati indicano che ad inizio anno si è registrata una crescita degli acquisti da parte degli importatori statunitensi, con l’obiettivo di “fare scorta” di prodotti italiani in attesa di capire la mosse di Trump sui dazi, annunciati già in campagna elettorale e dopo il suo insediamento, poi fissati successivamente al 20%, prima di essere dimezzati e sospesi per 90 giorni
Pubblicato il 06/05/2025
Alla guerra dei dazi di Trump e alle prospettive per l’agroalimentare nazionale sarà dedicato a Tuttofood un allestimento con l’analisi della situazione per i prodotti simbolo del Made in Italy sui mercati americani
Pubblicato il 03/05/2025
È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè “La Pasqua 2025 degli italiani a tavola” secondo la quale ci sarà anche un 11% che sceglie un ristorante o un agriturismo per trascorrere la ricorrenza, mentre un 4% ha in programma un picnic all’aperto nonostante le previsioni meteo non rassicuranti e il resto deciderà all’ultimo
Pubblicato il 19/04/2025
Lo afferma un’analisi della Coldiretti su dati Isac Cnr in occasione dell’ingresso della nuova stagione che cade quest’anno il 20 marzo, con un giorno di anticipo rispetto alla tradizione
Pubblicato il 20/03/2025
Sono tantissime peraltro le specialità censite che da Nord a Sud dell’Italia caratterizzano le feste di Carnevale. Si va dagli zuccherini in Toscana alla cicerchiata in Abruzzo, ma anche aciuleddi in Sardegna, crema fritta in Veneto, sfrappole in Emilia Romagna, bugie in Liguria, taralli in Basilicata, sanguinaccio in Campania, crostoli in Friuli, frappe e cecamariti nel Lazio, pignolata in bianco e nero in Sicilia e grostoli in Trentino, tortelli in Lombardia o scroccafusi nelle Marche
Pubblicato il 03/03/2025
Sansevieria, Yucca, Camadorrea, Schefflera, Pothos, Diffenbacchia, Spatifillo, Anturium sono alcuni esempi di piante che aiutano a combattere l’inquinamento dell’aria negli ambienti chiusi, prevenendo la cosiddetta “Sindrome dell’edificio malato”, causa di mal di testa e problemi respiratori
Pubblicato il 26/02/2025
Come conseguenza della riduzione della superficie, si stima si siano persi (sono stati tagliati per cessazione della coltivazione) oltre 200 milioni di piante da frutto. Non va meglio il settore di ortaggi, legumi e patate, con una perdita di superficie coltivata stimata nello stesso periodo in altri 100mila ettari
Pubblicato il 06/02/2025