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Nel 2024 l’età media dei lavoratori dipendenti del settore privato ha raggiunto quasi 42 anni, quattro in più rispetto al 2008. Un dipendente su tre ha superato i 50 anni e il ricambio generazionale continua a rallentare, con effetti particolarmente pesanti per le piccole imprese, sempre più esposte alla carenza di manodopera e alla perdita di competenze tacite. Le province più “anziane” sono Potenza, Terni e Biella, mentre quelle più “giovani” risultano Vibo Valentia, Aosta e Bolzano. L’analisi è dell’Ufficio studi della CGIA
Pubblicato il 25/01/2026
I dazi voluti dall’Amministrazione Trump sembrano non aver inciso sulle nostre vendite all’estero né verso gli Stati Uniti né verso gli altri mercati internazionali
Pubblicato il 13/12/2025
 Nel 2024, infatti, a fronte di 7,3 milioni pensioni pagate, avevamo poco più di 6,4 milioni di occupati. Il Mezzogiorno è l’unica ripartizione geografica del Paese che presenta questo squilibrio
Pubblicato il 09/11/2025
E se dallo scorso mese di giugno gli istituti di credito hanno ricominciato a dare liquidità al sistema delle imprese, tornando così a rischiare assieme a loro, vuol dire che si sono create le condizioni di stabilità e di fiducia che negli ultimi anni erano venute meno
Pubblicato il 18/10/2025
Nel 2025 il giorno più “drammatico” è stato il 18 aprile, quando sono stati pubblicati i nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale (ex studi di settore). Un supplemento da 5.157 pagine. La cattiva burocrazia danneggia, in particolare, le imprese di Milano, Roma, Torino e Napoli
Pubblicato il 11/10/2025
Tra tutti i paesi dell’Area Euro nessun altro conta una pressione fiscale superiore a quella francese. Sebbene le famiglie d’oltralpe con figli beneficiano di un sistema fiscale ancora favorevole, il prelievo fiscale ha toccato livelli che in Italia non abbiamo mai raggiunto
Pubblicato il 27/09/2025
In 4 casi su 10 al colloquio non si presenta nessuno. Tra tutte le figure professionali richieste dalle imprese, Pordenone, Bolzano, Trento e Gorizia sono le realtà dove l’irreperibilità è più alta. Caserta, Salerno e Palermo, invece, sono quelle con meno problemi
Pubblicato il 30/08/2025